Europa: l’accordo col Mercosur potrebbe essere concluso entro fine anno

Pubblicato il 22 maggio 2018 alle 11:00 in America Latina Europa

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L’Unione Europea e il blocco Mercosur dell’America del Sud potrebbero raggiungere un accordo commerciale quest’anno. È quanto ha riferito il ministro degli Esteri bulgaro e presidente del Consiglio dei Ministri dell’Unione secondo la rotazione, Ekaterina Zaharieva, lunedì 21 maggio. Durante un’intervista con l’agenzia di stampa Reuters, tenutasi nel contesto della riunione del G20 dei ministri degli Esteri a Buenos Aires, il presidente del Consiglio europeo ha riferito che, in seguito alle tensioni tra i due blocchi regionali del mese scorso, “i negoziati potrebbero essere conclusi verso la fine dell’anno”, ma, a suo avviso, sarebbe molto più importante arrivare ad ottenere un buon accordo, piuttosto che firmarne uno raggiunto in fretta e mediocre.

Una stima temporale diversa era stata fornita venerdì 2 marzo dal ministro degli Esteri del Paraguay, Eladio Loizaga, che detiene la presidenza della delegazione del Mercosur per la negoziazione degli accordi commerciali con l’Unione europea per la prima metà del 2018. Loizaga aveva stimato che l’accordo sarebbe stato concluso a “due o tre settimane” dall’inizio di marzo. Allora, i temi più stringenti per il blocco Mercosur erano stati l’esportazione sudamericana di carne, che l’Europa voleva fermare, spinta dagli interessi di Irlanda e Francia, l’esportazione dei prodotti caseari e l’agricoltura. L’Unione Europea, invece, aveva come priorità il mercato delle automobili, sul quale un accordo è stato aggiunto a Buenos Aires.  

Quest’ultima tornata di negoziati ha sancito qualche progresso sulle norme riguardo alle esportazioni di auto, ma si è conclusa senza un accordo sostanziale. I colloqui commerciali tra i due blocchi regionali si sono intensificati negli ultimi anni dopo oltre un decennio di stagnazione, ma i piani per chiudere un accordo a fine 2017 sono saltati a causa dalle differenti posizioni negoziali di Unione e Mercosur rispetto alle esportazioni agricole sudamericane. Il Mercosur comprende nazioni esportatrici di cereali e carne come Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

Se raggiunta, questa intesa commerciale finalizzerebbe la più grandi negoziazioni commerciali in atto nel mondo in questo momento. Combinando i prodotti interni lordi dei Paesi coinvolti, l’accordo interesserebbe un’economia di 15,3 trilioni di euro, coinvolgendo 750 milioni di cittadini. L’accordo commerciale Mercosur-Europa rinnoverebbe l’impegno internazionale sul il commercio globale come motore per una crescita sostenibile, lo sviluppo, l’occupazione e la competitività.

Acronimo dello spagnolo Mercado Común del Sur, il Mercosur è un’organizzazione internazionale istituita da Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay con il Trattato di Asunción del marzo 1991, integrato dal Protocollo di Ouro Preto del dicembre 1994. Successivamente ne sono entrati a far parte, come partner economici, il Cile e la Bolivia nel 1996, il Perù nel 2003 e la Colombia e l’Ecuador nel 2004. Il Venezuela è passato nel giugno 2006 dallo status di associato a quello di membro a pieno titolo; il Messico è stato ammesso nel 2004 in qualità di osservatore.

L’organizzazione persegue una politica di integrazione economica degli Stati membri attraverso non solo la liberalizzazione degli scambi, ma anche l’adozione di normative comuni in materie quali l’ambiente, la disciplina della concorrenza, la tutela della proprietà intellettuale, i trasporti e il turismo. Nella fase preparatoria, i Paesi che hanno dato vita all’organizzazione si sono impegnati nel raggiungimento di forme di integrazione di crescente intensità, dall’area di libero scambio all’unione doganale, avendo come obiettivo finale l’instaurazione di un mercato comune. Nel dicembre 2000 è stato deciso di compiere un’ulteriore tappa nel processo di integrazione regionale, attribuendo priorità ad alcune tematiche, come l’accesso al mercato, gli incentivi agli investimenti, alla produzione e alle esportazioni, la tariffa doganale comune, la soluzione delle controversie.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

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