Venezuela: vince Maduro

Pubblicato il 21 maggio 2018 alle 10:11 in America Latina Venezuela

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Nicolás Maduro è stato rieletto presidente del Venezuela con oltre il 67% dei voti. Il leader chavista è stato confermato alla guida del paese fino al 2025 in un voto contrassegnato dal boicottaggio di gran parte dell’opposizione e dalle denunce di brogli da parte dei pochi avversari del presidente che hanno preso parte alle elezioni.

Dopo il conteggio di oltre il 90% delle schede, il presidente socialista uscente ha conquistato il 67,7% dei voti contro il 21,2% contro il suo principale avversario, Henri Falcón – ha annunciato la presidente del Consiglio nazionale elettorale (CNE) Tibisay Lucena, riferendo di una “tendenza irreversibile”. Falcón ha condannato il voto, accusando il Partito Socialista Unito del Venezuela di brogli e minacce.

Su circa 20 milioni di aventi diritto al voto, si sono recati a votare 8.653.936 venezuelani, il presidente Maduro ha ottenuto 5.823.728 voti. Il tasso di partecipazione di circa il 46% è il più basso nella storia del paese, cionondimeno parlando ai suoi sostenitori, Nicolas Maduro ha espresso la sua gioia per il “record storico” ottenuto. “Mai prima d’ora un candidato alla presidenza ha vinto con il 68% dei voti della gente, e mai prima aveva 47 punti di vantaggio sul secondo candidato” – ha dichiarato il leader chavista di fronte alla folla radunata davanti al palazzo Miraflores, sede della presidenza.

I due principali avversari di Maduro, Henri Falcón e il pastore evangelico Javier Bertucci, hanno denunciato brogli e dichiarato di non riconoscere il processo elettorale, chiedendo una ripetizione del voto. Falcón ha in particolare condannato i “punti rossi” installati dal partito socialista al potere, dove gli elettori potevano registrarsi dopo aver votato per inviare richieste al presidente.

Per candidarsi Falcón aveva abbandonato la Mesa de Unidad Democrática  (MUD), principale coalizione di opposizione, che aveva invitato a boicottare le elezioni e che, considerata l’altissima astensione, parla di vittoria e invita Maduro a lasciare il potere.

Il risultato elettorale è stato accolto da manifestazioni di protesta sotto le rappresentanze diplomatiche del Venezuela a Lima, a Bogotà, a Santiago del Cile e a Madrid.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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