Francia: arrestati due sospettati per attacco terroristico

Pubblicato il 18 maggio 2018 alle 19:39 in Europa Francia

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Il ministro dell’Interno, Gerard Collomb, ha dichiarato che due fratelli di origini egiziane sono stati arrestati, venerdì 18 maggio, con l’accusa di star pianificando un attacco terroristico. “Si stavano preparando per compiere un attacco con esplosivi o con la ricina, un veleno molto potente. Comunicavano tramite messaggi ed erano entrati in possesso di tutorial in cui viene mostrato come preparare veleni a base di ricina”, ha specificato il ministro Collomb.

A partire dai primi attentati terroristici condotti in Francia tra il 7 e il 9 gennaio 2015, 246 persone hanno perso la vita mentre 51 attacchi sono stati sventati dalle forze di sicurezza francesi, secondo quanto riportato dal primo ministro, Edouard Philippe.

L’attacco più recente che ha colpito la Francia è stato condotto a Parigi nella notte di sabato 12 maggio da Khamzat Azimov, cittadino francese di origini cecene, il quale ha ucciso una persona e ferito 4 avendo per arma un coltello. L’assassino è stato ucciso dalle forze di polizie intervenute sulla scena mentre l’attentato è stato prontamente rivendicato dallo Stato Islamico.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, in occasione della cerimonia di chiusura della conferenza sui metodi per contrastare il finanziamento dei gruppi terroristici, organizzata dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha ricordato l’importanza della collaborazione tra i Paesi per impedire ai terroristi di compiere ulteriori attentati.

“Dobbiamo bloccare il terrorismo fin dalle sue radici. Sappiamo che i mezzi di principale sostentamento di queste organizzazioni sono costituiti dal commercio di droga, armi ed esseri umani. E’ tempo di inaugurare una nuova fase nella lotta ai terroristi”, aveva dichiarato il presidente Macron.

L’organizzazione terroristica che ha rivendicato più attentati in Francia è lo Stato Islamico. Nato formalmente il 29 giugno 2014 nei territori a cavallo tra Siria ed Iraq, ha assistito ad una progressiva espansione territoriale. Tuttavia, con la liberazione di Albu Kamal in Siria, avvenuta il 19 novembre 2017, e di Rawa in Iraq, il 17 novembre, lo Stato Islamico è stato sconfitto definitivamente a livello militare e il califfato è caduto.

Nonostante l’ISIS sia stato sconfitto a livello territoriale, rimane ancora una minaccia, secondo quanto riferito dal coordinatore dell’antiterrorismo dell’Unione Europea, Gilles de Kerchove. Sebbene le sue unità  militari siano state in larga parte distrutte, l’organizzazione può ancora contare su numerosi membri dedicati alla causa sparsi in tutta Europa.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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