Presidenziali Messico: López Obrador favorito

Pubblicato il 17 maggio 2018 alle 6:04 in America Latina Messico

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Andrés Manuel López Obrador, leader dell’alleanza Morena, di sinistra radicale, è in testa secondo tutti i sondaggi in vista delle elezioni presidenziali che si terranno in Messico domenica 1 luglio.

Secondo le ultime rilevazioni López Obrador otterrebbe tra il 41% e il 46% distanziando di molto il conservatore Ricardo Anaya, sostenuto dall’alleanza del Partido de Acción Nacional, cattolico e conservatore, con il Partido de la Revolución Democrática, di centro-sinistra. Anaya è quotato tra il 26 e il 28%, leggermente in vantaggio rispetto a José Antonio Meade, del Partido Revolucionario Institucional attualmente al governo, cui i sondaggi attribuiscono il 20/23% delle intenzioni di voto.

I candidati indipendenti Margarita Zavala e Jaime “El Bronco” Rodríguez Calderón otterrebbero rispettivamente il 3-5% e il 2-3% dei voti.

I sondaggisti sottolineano come gli appelli al voto utile da parte di Anaya e l’invito delle associazioni imprenditoriali a favore del candidato consevatore abbiano finora trovato l’elettorato poco recettivo, a meno di 50 giorni dal voto.

López Obrador si è sforzato di tranquillizzare l’elettorato moderato, assicurando il suo impegno nel “pacificare il Messico”, un paese scosso da un’ondata di violenza senza precedenti, con la media di 72 omicidi violenti al giorno dall’inizio del 2018.

Ex governatore di Città del Messico (2000-05), López Obrador promette che eliminerà la controversa riforma dell’educazione difesa dai partiti tradizionali, aumentando le risorse per borse di studio universitarie nonché una riforma delle pensioni in favore delle classi più sfavorite.

Il candidato di Morena promette inoltre un referendum sulla riforma del sistema energetico che dovrebbe porre fine al monopolio dell’azienda statale PEMEX (Petroleos de México).

Fortemente critico nei confronti dell’atteggiamento assunto dal governo messicano di Enrique Peña Nieto nei confronti di Donald Trump, López Obrador promette che non accetterà un accordo sul Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord (NAFTA) dannoso per il paese e in più occasioni ha chiesto la sospensione dei negoziati in attesa del voto di luglio.

di Redazione

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