Europa: Gran Bretagna annuncia la pubblicazione del Libro bianco sulla Brexit

Pubblicato il 17 maggio 2018 alle 11:53 in Europa UK

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Il governo britannico pubblicherà, nel giugno 2018, un piano dettagliato che spiegherà le proprie future relazioni con l’Unione Europea. Questo documento rappresenta un tentativo di sbloccare la situazione di stallo dei negoziati Brexit, ha annunciato il governo del Regno Unito il 16 maggio. Il piano verrà pubblicato sotto forma di un cosiddetto “Libro bianco” e delineerà proposte per futuri accordi doganali e per settori specifici tra cui servizi finanziari, agricoltura e automobili, secondo quanto due funzionari governativi hanno dichiarato all’agenzia Reuters. Il documento, che dovrebbe consistere in più di 100 pagine, sarà pubblicato prima del vertice dei leader dell’UE previsto dal 28 al 29 giugno, hanno aggiunto. I libri bianchi sono documenti politici prodotti dal governo che presentano proposte per la futura legislazione.

Questo Libro bianco è la risposta a ripetuti reclami da parte dei funzionari dell’UE, secondo i quali la Gran Bretagna non è stata chiara riguardo le proprie posizioni negoziali. Il primo ministro britannico Theresa May sta lavorando per superare le profonde divisioni nel suo governo sulla natura della Brexit e trovare un accordo su come gestire un’eventuale unione doganale. Una volta stabilite, queste proposte saranno presentate ai colloqui sulla Brexit a Bruxelles, che si sono praticamente arrestati nelle ultime settimane.

Secondo quanto riferito all’agenzia Reuters dal ministro David Lidington, la Gran Bretagna non chiederà l’estensione del periodo di transizione di quasi due anni con l’Unione Europea dopo la Brexit. Lidington ha poi dichiarato alla BBC che l’articolo 50 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, utilizzato per innescare la procedura di ritiro del Regno Unito dall’Unione, non regola i rapporti tra L’Unione e la Gran Bretagna nel lungo periodo. Esiste un accordo di ritiro che parla di un periodo di transizione che arriva fino alla fine del 2020, quindi quello che il gabinetto May cercherà di concordare in modo chiaro a giugno saranno i termini della futura relazione tra il blocco dei 27 e il Regno Unito, fino al 2020. Tutto questo sarà riportato nel documento in questione.

Il ministro britannico per la Brexit, David Davis, ha riferito ai suoi colleghi di gabinetto martedì 15 maggio che il Libro bianco sarà la pubblicazione più significativa sulle relazioni con l’UE dal referendum del 23 giugno 2016, quando i britannici hanno votato per lasciare il blocco dei 27.

Si tratta di un’opportunità per esporre chiaramente sia al pubblico britannico che a quello del’UE il ragionamento dietro l’approccio negoziale inglese, ha affermato Davis. Il documento “includerà spiegazioni dettagliate e precise delle nostre posizioni, dovrebbe stabilire cosa cambierà quando il Regno Unito sarà al di fuori dell’UE”, ha aggiunto.

Anche il settore privato attende questo “Libro bianco”. La pubblicazione del documento può aiutare a tranquillizzare i manager delle grandi aziende che si sono lamentati del fatto che quasi due anni dopo il referendum, non hanno chiare le priorità negoziali della Gran Bretagna per i loro settori. Il documento può inoltre delineare le posizioni sulla futura risoluzione delle controversie, la cooperazione con gli organismi dell’UE, il partenariato per la sicurezza, l’applicazione della legge, la difesa e la politica estera.

Il programma attuale prevede che durante i colloqui a giugno vengano fatti passi fondamentali verso il raggiungimento di un accordo finale sulla Brexit, previsto per ottobre. Tale tempistica lascerebbe tempo sufficiente all’Unione per un elaborato processo di ratifica, prima che la Gran Bretagna possa lasciare il blocco dei 27 il 29 marzo 2019.

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di Redazione

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