Honduras: allarme ONU sulla situazione dei difensori dei diritti umani

Pubblicato il 16 maggio 2018 alle 6:05 in America Latina America centrale e Caraibi

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Il relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei difensori dei diritti umani Michel Forst ha dichiarato al termine della sua visita in Honduras che i difensori dei diritti umani nel paese mesoamericano sono “a rischio come mai prima d’ora”.
Forst ha affermato che l’impunità, la mancanza di partecipazione e gli opposti interessi dei potentati locali sono le cause che rendono l’Honduras “un posto pericoloso per i difensori dei diritti umani”.  
L’alto funzionario dell’ONU ha dichiarato che è molto poco è cambiato rispetto alla sua precedente visita del 2012 e che quel che è cambiato è cambiato in peggio. I difensori dell’ambiente e gli indigeni sono più a rischio, soprattutto a causa della minaccia di chi opera per ottenere benefici politici e le società che cercano profitti. L’omicidio dell’ambientalista Berta Cáceres, il 2 marzo 2016, fece sì che i riflettori delle organizzazioni che si occupano di diritti umani si puntassero sull’Honduras.

Michel Forst ha sottolineato come sia necessario adottare misure forti e urgenti per garantire la protezione delle persone che difendono i diritti degli altri.  L’alto funzionario delle Nazioni Unite ha affermato inoltre che il 97% dei crimini commessi contro i difensori dei diritti umani rimane irrisolto ed ha detto che l’impunità per gli omicidi e per altri crimini commessi contro difensori dei diritti umani e giornalisti incoraggia tali violenze. 

A tal proposito, Forst ha esortato il governo honduregno a prendere misure specifiche per correggere gli errori e gestire quello che non ha esitato a definire “un problema serio” per il paese centroamericano. Dal 2001 al 2017, 75 giornalisti sono stati uccisi e nel 91% dei casi non sono state non sono stati arrestati sospetti né comminate condanne.

Durante la sua permanenza in Honduras, Forst ha visitato Tegucigalpa, La Paz, La Esperanza (dove fu assassinata Berta Cáceres), Santa Barbara, San Pedro Sula, La Ceiba, Tela, Tocoa e Choluteca, e ha incontrato circa 400 difensori dei diritti umani. Secondo l’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani, Forst presenterà il suo rapporto finale al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite che si terrà a Ginevra nel marzo 2019.

di Redazione

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