Afghanistan: talebani attaccano la città di Farah

Pubblicato il 15 maggio 2018 alle 19:00 in Afghanistan Asia

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Le forze talebane hanno attaccato la città di Farah, situata nella provincia al confine con l’Iran, a partire dalle 2 di notte di martedì 15 maggio e si sono aperte la strada fino al centro della città grazie all’uso di armi pesanti ed equipaggiamenti militari con visori notturni.

Per cercare di respingere l’attacco talebano, il governo di Kabul ha inviato alcuni reparti dell’esercito appoggiati dal supporto aereo americano. “La città di Farah rimane sotto il controllo del governo afghano mentre le forze nazionali di difesa e sicurezza stanno conducendo l’offensiva grazie al supporto della potenza aerea americana”, ha affermato il colonnello Martin O’ Donnell.

La situazione, tuttavia, sembra essere molto seria ed il timore della caduta della città nelle mani dei talebani ha spinto molti residenti alla fuga. “Le persone stanno scappando da Farah. Se il governo non invierà nuove truppe, la città verrà conquistata dai talebani”, ha dichiarato un abitante di Farah.

La provincia in cui è situata la città di Farah risulta essere una delle più colpite dagli attacchi dei talebani. Secondo quanto riferito lunedì 14 maggio da alcuni funzionari del governo di Kabul, i talebani avrebbero condotto circa 2700 attacchi in tutto il Paese da quando è stata lanciata l’offensiva di primavera, mercoledì 25 aprile.

La campagna di primavera è stata denominata operazione “Al-Khandaq”, in memoria della battaglia condotta nel VII secolo d.C. dal profeta Maometto a Medina in cui i combattenti musulmani sconfissero gli “invasori infedeli”. L’obiettivo principale di tale offensiva è rappresentato dalle forze americane presenti in Afghanistan, dagli agenti dell’intelligence e dai sostenitori americani interni al Paese.

In meno di un mese, inoltre, i talebani sono riusciti a conquistare il distretto di Kohistan, situato nella provincia di Badakhshan, il distretto di Belchiragh della provincia di Faryab ed il distretto di Tala Wa Barfak, collocato nella provincia di Baghlan. Le forze militari del governo hanno cercato di riconquistare questi territori.

“Nel corso dell’ultima settimana siamo riusciti a riprendere il controllo di alcuni distretti finiti nelle mani dei talebani. Tuttavia, questi successi hanno comportato perdite e sacrifici, in particolare nelle provincie di Farah, Baghlan e Ghor”, ha dichiarato Mohammad Radmanish, portavoce del ministero della Difesa.

Il clima sempre più teso in Afghanistan ha contribuito a spingere l’amministrazione del presidente americano, Donald Trump, ad annunciare il 21 agosto 2017 il lancio di una nuova strategia nel Paese che prevede lo spiegamento di un numero di forze maggiori e la realizzazione di numerose incursioni aeree sulle postazioni talebane.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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