UK: adesione a UE importante per stabilità Balcani

Pubblicato il 14 maggio 2018 alle 13:45 in Europa UK

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Londra ospiterà, il 9 ed il 10  luglio, un summit per incoraggiare sei Paesi dei Balcani occidentali a entrare a far parte dell’Unione Europea, nonostante il 29 marzo 2019 si formalizzerà la Brexit. All’incontro, durante il quale si discuterà sulle riforme che questi Stati devono implementare per entrare a far parte della comunità, parteciperanno anche altri membri dell’Unione. Il summit fa parte del cosiddetto Processo di Berlino, una serie di meeting finalizzati al supporto della regione dei Balcani nel processo di adesione. I sei Paesi verso i quali è diretto l’incontro sono i candidati all’adesione Albania, Montenegro, Macedonia e Serbia, ai quali si aggiungeranno la Bosnia ed Erzegovina ed il Kosovo, due Stati che hanno espresso interesse ad entrare a far parte della Comunità. Presenzieranno all’evento anche Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia, Polonia, Slovenia e Bulgaria.

Rispondendo ad una domanda sulla posizione del Regno Unito sulla possibile membership dei Balcani Occidentali nell’Unione Europea, un portavoce del Ministero degli Esteri ha affermato al quotidiano The Indipendent che Londra sostiene che l’adesione all’UE è importante per la stabilità, la sicurezza e la prosperità della regione. Tale posizione ha però suscitato varie critiche. In particolare, il portavoce dei Democratici Liberali favorevoli alla Brexit, Tom Brake, ha definito un’assurdità cercare di convincere altri Paesi ad aderire alla UE mentre si negozia per la Brexit. “Questo dimostra quanto Boris Johnson sia incompetente”, ha dichiarato Brake riferendosi al ministro degli Esteri britannico.

Il meeting di Londra seguirà un summit dei leader dei Paesi membri dell’Unione Europea, che si terrà a Sofia il 17 maggio, per discutere del futuro della regione dei Balcani occidentali e rafforzare i legami e la collaborazione tra tale regione e la Comunità. Ricordiamo che il 17 aprile, la Commissione Europea, attraverso una raccomandazione, aveva autorizzato l’apertura dei negoziati per l’adesione all’Unione dell’ex Repubblica jugoslava di Macedonia e dell’Albania. L’integrazione dei Balcani rappresenta una priorità per l’Unione Europea, come ribadito dal Comitato Economico e Sociale Europeo in occasione della sessione plenaria del 18-19 aprile, in quanto favorirebbe l’esportazione verso tale regione dei valori europei che garantirebbero “sicurezza e stabilità, sviluppo economico e sociale, come anche la democrazia e lo stato di diritto in questi Paesi”. Attualmente i Paesi candidati all’adesione sono Turchia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Albania, Montenegro e Serbia. Sono invece candidati potenziali che ancora non soddisfano i criteri necessari, la Bosnia e Erzegovina e il Kosovo.

 

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di Redazione

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