Parigi: attacco terroristico con coltello, 1 morto

Pubblicato il 13 maggio 2018 alle 9:05 in Europa Francia

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A Parigi un aggressore, al grido di “Allahu akbar”, ha ucciso un passante con una coltellata e ne ha feriti altri 4, prima di essere ucciso dalla polizia. L’ISIS ha rivendicato l’attacco.

L’aggressione è avvenuta nella serata di sabato 12 maggio; la prima allerta ricevuta dalle forze dell’ordine è giunta alle 20.47, ora locale. Circa 5 minuti dopo, la polizia è arrivata sul posto, e l’aggressore è stato neutralizzato con armi da fuoco entro 9 minuti dalla prima chiamata. A riferirlo ai giornalisti è stato il primo ministro francese, Edouard Philippe. Il portavoce e comandante del distaccamento di polizia che è intervenuto, Rocco Contento, ha raccontato all’agenzia di stampa Reuters che l’uomo, dopo aver attaccato i passanti con un coltello, è corso in direzione dei poliziotti gridando: “Vi ammazzo, vi ammazzo!”. A quel punto, è stato ucciso dal fuoco della polizia. L’attacco ha colpito il cuore della capitale francese nel secondo arrondissement parigino, frequentato dai turisti per via dei numerosi café e ristoranti caratteristici, oltre al più famoso centro commerciale della città, Galeries Lafayette, e all’Opéra di Parigi. Lo Stato Islamico ha rivendicato l’attentato tramite la sua agenzia di stampa, Amaq, tuttavia non ha fornito prove che motivino la dichiarazione. Secondo quanto affermato da una fonte interna al ramo giudiziario, l’assalitore sarebbe stato un uomo di nazionalità russa, nato in Cecenia nel 1997. I genitori del fautore dell’attacco sono stati trattenuti e interrogati dalle forze dell’ordine locali.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo aver lodato la bravura degli ufficiali di polizia che hanno neutralizzato in poco tempo il terrorista, ha pubblicato un messaggio sul suo account Twitter in cui annuncia che “la Francia paga ancora una volta con il sangue, ma non cede di una spanna davanti ai nemici della libertà”. Il pubblico ministero Francois Molins ha riferito ai giornalisti che l’unità anti-terrorismo della polizia avvierà un’indagine sul modus operandi dell’aggressore.

Una testimone oculare dell’accaduto ha riferito all’emittente televisiva LCI che, prima di accorgersi di qualcosa, le è stato detto, insieme a un gruppo di altre persone, di entrare velocemente in un bar. La donna ha affermato: “Ero curiosa, quindi sono tornata fuori, dove ho visto una persona a terra a circa 200m da me. Poi sono arrivate la polizia, i vigili del fuoco e l’ambulanza, e da quel momento in poi non sono riuscita a vedere nient’altro”.

La Francia è in stato d’allerta sin dal 7 gennaio 2015, giorno in cui è avvenuto l’attentato islamista alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo; in tale occasione sono morti 17 civili e 3 terroristi. Il 13 novembre 2015 si è consumata la serie di attentati suicidi paralleli più mortale finora, con un bilancio di 137 vittime, inclusi i 7 aggressori. A partire da quella data, si sono susseguiti nel Paese vari attacchi di matrice terrorista legati o ispirati all’ISIS, l’ultimo dei quali è avvenuto il 23 marzo 2018 a Carcassonne e Trèbes. In tale occasione, Redouane Ladkim, un marocchino 26enne, ha assaltato il supermercato della località del sud della Francia al grido di “Allahu Akbar”, prima di venire ucciso dalle forze dell’ordine francesi. Dal 2015 a oggi, in Francia sono oltre 240 le persone morte per via di attentati rivendicati o riconducibili all’ISIS.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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