Malesia: annunciato nuovo primo ministro

Pubblicato il 10 maggio 2018 alle 19:30 in Asia Malesia

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A seguito della vittoria della coalizione di opposizione, Pakatan Harapan, alle elezioni malesi, mercoledì 9 maggio, il leader Mahathir Mohamad, all’età di 92 anni, ha prestato giuramento come settimo primo ministro del Paese, giovedì 10 maggio.

Secondo i risultati ufficiali rilasciati dall’Election Commission, la coalizione Pakatan Harapan ha ottenuto 113 seggi in parlamento, sufficienti a formare la maggioranza, mentre la coalizione Barisan Nasional, al potere dal 1957, anno in cui la Malesia ha raggiunto l’indipendenza dalla Gran Bretagna, ha conquistato solo 79 seggi.

Queste elezioni hanno segnato una vera e propria svolta per il Paese, come sognato dal leader Mahathir. “Dobbiamo vincere con una larga maggioranza di voti per evitare che vi possano essere tentativi di imbrogliare e manipolare l’esito delle elezioni da parte del partito attualmente alla guida del Paese. Il popolo malese deve generare uno tsunami popolare in Malesia in occasione delle elezioni”, aveva sostenuto il leader Mahathir prima delle elezioni.

L’attuale primo ministro Mahathir ha rivestito questo incarico per 22 anni dal 1981 al 2003 sotto la coalizione politica del Barisan Nasional. In campagna elettorale ha promesso di revocare una tassa sui beni e servizi introdotta dall’ex premier Najib e di rivedere gli investimenti stranieri nel Paese. A seguito della sua vittoria, le promesse fatte hanno sollevato alcune perplessità in ambito economico.

“Alcune promesse elettorali, tra cui l’abolizione della tassa sui beni e servizi e la reintroduzione della sovvenzione per i carburanti, potrebbero minare le prospettive di crescita economica del Paese in un periodo in cui vi è alta pressione internazionale sui mercati emergenti”, ha spiegato Eli Lee, capo delle strategie di investimento presso la Banca di Singapore.

Nonostante le recenti preoccupazioni, il primo ministro Mahathir ha dato prova in passato di essere in grado di gestire con decisione le situazioni di crisi. Nel periodo successivo alla crisi finanziaria asiatica del 1997, egli, in qualità di primo ministro, era riuscito a sottrarre il Paese dalle misure di austerità imposte dal Fondo Monetario Internazionale, contribuendo in questo modo alla rapida ripresa della Malesia. La decisione dimostrata dal primo ministro Mahathir nell’affrontare i problemi della corruzione e del nepotismo nel Paese, infine, è stata considerata positivamente dai principali attori internazionali.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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