Algeria: delegati Corea del Nord e Corea del Sud in visita

Pubblicato il 10 maggio 2018 alle 6:40 in Africa Algeria

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L’ambasciatore della Corea del Sud in Algeria, Park Sang Jin, ha invitato il suo omologo nordcoreano, Choi Hyuk Chul, nella sua residenza di Algeri, martedì 1 maggio. La notizia è stata riportata dal quotidiano di informazione the Middle East Eye, nella giornata di lunedì 7 maggio. Tuttavia, non sono state rese pubbliche ulteriori informazioni sull’incontro.

Il meeting del 1 maggio si è svolto in un momento particolarmente favorevole, nell’ambito del riavvicinamento tra le due Coree. Lo scorso venerdì 27 aprile, presso il villaggio di Panmunjon, nella zona demilitarizzata tra i due Paesi, si era tenuto lo storico incontro tra il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-In, e il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un, al termine del quale i due capi di Stato avevano firmato la Joint Panmunjon Declaration. Con tale dichiarazione, i due Stati si erano impegnati a realizzare la completa denuclearizzazione della penisola coreana, a cessare le attività ostili, nonché ad avviare dialoghi multilaterali con altri Stati, inclusi gli Stati Uniti.

La Corea del Nord aveva fatto un ulteriore passo avanti nelle relazioni diplomatiche col suo vicino, adeguando il proprio fuso orario a quello della Corea del Sud, il 5 maggio.

Già a settembre, l’Algeria si era offerta di mediare tra le due Coree, quando erano aumentate le tensioni fra Kim Yong-un, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a causa dello sviluppo del programma nucleare e missilistico di Pyongyang. In quell’occasione Washington, appoggiato da Seul, aveva esortato i Paesi arabi a interrompere i rapporti diplomatici con la Corea del Nord. Da parte sua, l’Algeria si era rifiutata di interrompere le relazioni diplomatiche, proponendosi altresì come mediatore nella controversia tra Pyongyang e Seoul.

Il riavvicinamento tra le due Coree apporterebbe considerevoli benefici economici all’Algeria, la quale potrebbe diventare il Paese più attraente per gli investimenti sudcoreani nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA).

Le relazioni diplomatiche tra Seoul e Algeri iniziarono ufficialmente il 15 gennaio del 1990. Successivamente, numerose aziende sudcoreane investirono nel settore automobilistico ed elettronico e stipularono contratti con aziende algerine.

Da parte sua, la Corea del Nord fu dei primi Paesi non arabi a sostenere la rivoluzione algerina e a riconoscere il governo provvisorio della Repubblica algerina (GPRA), fin dall’annuncio della sua creazione nel 1958.

Ad oggi, Algeri e il Cairo sono le uniche due capitali arabe ad ospitare la rappresentanza diplomatica di entrambe le Coree.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Federica Patanè

di Redazione

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