Cina e Arabia Saudita: collaborazioni per la nuova Via della Seta

Pubblicato il 9 maggio 2018 alle 9:33 in Arabia Saudita Cina

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La delegazione cinese intervistata dal quotidiano saudita, Saudi Gazzette, ha sottolineato i punti in comune tra il progetto di punta della Repubblica Popolare Cinese, la Belt & Road Initiative, la nuova Via della Seta, e il Saudi Vision 2030, il piano per la diversificazione economica e lo sviluppo dell’Arabia Saudita, lanciato il 25 aprile 2016.

Le relazioni diplomatiche tra Cina e Arabia Saudita, ristabilite nel 1990, si sono sviluppate in modo rapido e costante nel tempo. Stando a quanto dichiarato dall’ambasciatore cinese, Li Huaxin, durante l’intervista al quotidiano saudita, le relazioni bilaterali tra i due Paesi si sono evolute in una partnership strategica organica. Il re saudita Salman, durante la visita di Stato del 17 marzo 2017, ha promosso la cooperazione dei due Paesi nel contesto della Belt & Road Initiative. Dal canto suo, l’ambasciatore cinese Li Huaxin ha affermato che la Cina è disposta a sostenere il Regno saudita nella realizzazione del progetto Vision 2030.

Il presidente cinese Xi Jinping si era recato in visita in Arabia Saudita il 20 gennaio 2016. Durante tale occasione, i due Paesi si erano accordati per la creazione dell’High-Level Joint Committee of China and Saudi Arabia, un comitato congiunto con l’obiettivo di incrementare le relazioni bilaterali tra i due Paesi per la realizzazione dei progetti comuni. Il principe ereditario Mohammed bin Salman ha ricambiato la visita in Cina il 24 agosto 2016, dove si è tenuto il primo incontro dell’High-Level Joint Committee e dove ha partecipato al summit del G20 ad Hangzhou.

In questo contesto, caratterizzato da un aumento della collaborazione tra i due Paesi, il progetto più importante riguarda la nuova Via della Seta. L’iniziativa è estremamente ambiziosa e consiste nella creazione di infrastrutture e percorsi commerciali tra la Cina e l’Eurasia via terra e via mare. Il piano è stato annunciato nel 2013, ma i principi, le priorità e il contesto del progetto non sono stati svelati fino al 28 marzo 2015. Le iniziative legate alla creazione della nuova Via della Seta sono finalizzate a promuovere una libera e ordinata circolazione di fattori economici, un’allocazione altamente efficiente delle risorse e una profonda integrazione dei mercati interessati. Tutto questo da ottenere tramite il potenziamento dei collegamenti tra il continente asiatico, europeo, africano e i mari a questi adiacenti.

Durante la visita iniziata il 20 gennaio 2016 del presidente cinese Xi Jinping a Riad, i due Paesi hanno firmato un accordo di cooperazione per la costruzione congiunta di quella che viene definita la nuova via della seta, la Belt & Road Initiative. Secondo la Saudi Gazzette, l’accordo varrebbe 65 miliardi di dollari. Stando a quanto riportato dall’ambasciatore cinese, Li Huaxin, la Cina è desiderosa di supportare Riad nella realizzazione del progetto Vision 2030 e gli accordi per integrare i due progetti sono già in fase di discussione. “Ambo le parti stanno considerando di sottoscrivere un piano per l’integrazione del Vision 2030 e della Belt & Road Initiative e ambo le parti hanno acconsentito alla creazione di una serie accordi per lo sviluppo di meccanismi di cooperazione in campo energetico”, ha affermato l’ambasciatore cinese.

L’ambasciatore cinese, Li Huaxin, ha affermato che dal 2013 la Cina è il maggior partner commerciale dell’Arabia Saudita e l’Arabia Saudita è il principale partner cinese nell’Asia Occidentale. Dal 2000 al 2015, il Regno saudita è stato il maggiore fornitore di petrolio della Cina. Nel 2017, l’ammontare totale delle relazioni commerciali tra i due Paesi ha raggiunto i 49,984 miliardi di dollari, con una variazione annuale del 22%. Nello stesso anno, la Cina ha esportato per un valore di 18 miliardi di dollari in Arabia Saudita e ha importato per un valore di 31,7 miliardi. Le importazioni saudite più consistenti da parte della Repubblica Popolare sono quelle di petrolio greggio, che sono aumentate del 2,31% nel 2017 e rappresentano il 12,44% delle importazioni cinesi totali di greggio. Sempre nel 2017, la Cina ha investito 88,79 milioni di dollari in Arabia Saudita e l’Arabia Saudita ne ha investiti 150 milioni in Cina.

Secondo quanto riportato dal quotidiano saudita, il Regno è interessato a un nuovo sviluppo industriale, soprattutto in campi come quelli dell’energia nucleare, l’energia rinnovabile e la ricerca e tecnologia. “La Cina ha esperienza ed è competitiva in molti dei campi nei quali l’Arabia Saudita è interessata”, ha dichiarato sempre Li Huaxin. Entrambi i Paesi concordano sul fatto che i comitati congiunti abbiano raggiunto un livello di collaborazione che ha portato a risultati notevoli e che l’integrazione dei progetti per la nuova Via della Seta e il Saudi Vision 2030 creerà vantaggi per entrambi i Paesi e garantirà la cooperazione nella regione. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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