Libia: generale Haftar annuncia offensiva per riconquistare Derna  

Pubblicato il 8 maggio 2018 alle 11:50 in Africa Libia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il generale Khalifa Haftar, comandante della Libyan National Army (LNA) e uomo forte del governo di Tobruk, ha annunciato, lunedì 7 maggio, l’inizio di un’offensiva militare volta a liberare la città di Derna dai terroristi.

Haftar ha rilasciato la dichiarazione in occasione di una parata militare a Bengasi, in cui hanno sfilato migliaia di soldati dell’LNA. “È scoccata l’ora zero per la liberazione di Derna”, ha affermato il generale, dichiarando che le sue truppe hanno già iniziato ad attaccare i “bastioni dei terroristi” nella città, con l’ordine di risparmiare i 150.000 residenti di Derna. Si tratta della seconda apparizione pubblica del comandante dell’esercito di Tobruk, dopo essere tornato a Bengasi, lo scorso 26 aprile, in seguito a una lunga permanenza a Parigi, durante la quale aveva ricevuto alcune cure mediche.

Attualmente, Derna è controllata dal Derna Mujahideen Council (DMSC), una coalizione di militanti islamisti e ribelli che avevano partecipato alle rivolte del 2011 in Libia. Le milizie del DMSC hanno cacciato i militanti dell’ISIS dalla città nel 2015, dopo che questi l’avevano occupata alla fine del 2014. Al momento, la coalizione si oppone alle forze di Haftar, che hanno assediato la città per mesi.

Ad oggi, Derna è l’unica città della Libia orientale che non si trova sotto il controllo delle forze del generale. Già nel 2014, infatti, Haftar aveva lanciato “l’Operazione Dignità” per combattere i militanti islamici a Bengasi, la seconda città più importante della Libia, annunciandone la liberazione il 5 luglio 2017. Da allora, tuttavia, nell’area si sono verificati numerosi scontri e attacchi terroristici.

La battaglia tra le forze della Libyan National Army e i membri dell’ISIS è parte di un conflitto più ampio, che ha coinvolto la Libia dall’ottobre 2011, anno della morte di Muammar Gheddafi. Dal 15 febbraio 2011, è scoppiata una guerra civile, e il Paese non è ancora riuscito ad effettuare una transizione democratica. Si sono affermati due governi opposti: il primo, riconosciuto dalla comunità internazionale, è stato creato dalle Nazioni Unite, con gli accordi di Skhirat del 17 dicembre 2015, e si è insediato a Tripoli il 30 marzo 2016. Il secondo, invece, controllato dal generale Haftar, ha come capitale Tobruk ed è sostenuto da Russia ed Egitto.

Il terrorismo è giunto in Libia il 3 ottobre 2014, quando nella città di Derna un gruppo di miliziani libici ha aderito alla causa del califfato islamico.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Federica Patanè

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.