Germania: conservatori contro politica fiscale comune europea

Pubblicato il 8 maggio 2018 alle 9:20 in Europa Germania

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Secondo indiscrezioni, i leader politici del blocco conservativo della maggioranza, si opporranno alle proposte europee di gestione comune del debito pubblico e di politica fiscale comune senza controllo dei Parlamenti nazionali.

È quanto riportato dal quotidiano tedesco Handelsblatt, secondo il quale membri del Bundestag e del Parlamento Europeo parte dei partiti cristiano-democratico (CDU) e cristiano-sociale (CSU), insieme ad altri politici provenienti dai 16 Stati, lunedì 14 maggio, in occasione di un incontro con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, presenteranno una risoluzione per rigettare qualsiasi proposta europea che preveda la creazione di un Ministro Europeo dell’Economia e delle Finanze e di un’ampia unione bancaria.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, tale posizione è frutto del timore, diffuso in Germania, che la perdita di autonomia a favore dell’organizzazione sovranazionale significhi, per la popolazione tedesca, farsi carico dei debiti e delle spese degli altri Stati Membri dell’Unione Europea. Ricordiamo che sin dall’elezione all’Eliseo di Emmanuel Macron, il Presidente francese e la Merkel avevano più volte parlato della necessità di riforme dell’Euro-Zona, rivelatasi troppo fragile rispetto ai colpi della crisi iniziata nel 2008. La necessità di una proposta comune tra i due Paesi, le cui economie rappresentano circa il 50% dell’output dell’Eurozona, era già stata manifestata a dicembre 2017. Le contrattazioni per la formazione di una nuova coalizione di governo a Berlino, avevano però ritardato tutto il processo.

Il 19 aprile, a termine di un incontro, i due leader avevano riconosciuto la lontananza in termini di proposte, ma si erano dichiarati ottimisti di poter raggiungere entro giugno un compromesso per una proposta comune.Tra le varie proposte avanzate, una riguardava la possibile trasformazione del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) in un Fondo Monetario Europeo, sul modello del Fondo Monetario Internazionale. Tale proposta, se attuata, comporterebbe inevitabilmente una maggiore condivisione del rischio a livello europeo.

I proponenti della risoluzione, mossi, secondo Reuters, anche dalla necessità di rispondere alla crescita del partito di estrema destra anti-europeo, Alternativa per la Germania (AfD), vorrebbero invece che decisioni delicate, come quelle in materia di politica fiscale, vengano prese solo con l’assenso dei Parlamenti nazionali. Il Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) è un’organizzazione intergovernativa creata nel 2011, con il compito di fornire sostegno finanziario ai Paesi Membri dell’Area Euro in difficoltà.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

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