Corea del Nord: USA non confondano l’opinione pubblica sulla denuclearizzazione

Pubblicato il 6 maggio 2018 alle 11:44 in Corea del Nord USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Corea del Nord ha spiegato che la sua intenzione di denuclearizzare il Paese non è un risultato delle sanzioni e delle pressioni imposte dagli Stati Uniti, avvertendo Washington di non sviare l’opinione pubblica.

Domenica 6 maggio, la KCNA, l’agenzia di stampa nordcoreana, ha pubblicato un articolo che riporta le parole del portavoce del Ministero degli Affari Esteri del Paese riguardo l’aumento delle pressioni degli Stati Uniti. La Corea del Nord ha accusato Washington di sviare l’opinione pubblica affermando che la situazione nella penisola coreana si è distesa grazie agli sforzi statunitensi. Trump e alcuni funzionari statunitensi, infatti, hanno ripetutamente suggerito che la dura politica di Washington nei confronti della Corea del Nord, congiuntamente alle pressioni esercitate dalla Cina, hanno avuto un ruolo decisivo nel ribaltare la tesa situazione nordcoreana.

Nell’articolo della KCNA, Pyongyang ha altresì criticato le sanzioni imposte sul Paese dagli Stati Uniti, che non verranno eliminate fin quanto la Corea del Nord non abbandonerà del tutto il suo programma nucleare. Inoltre, il portavoce ha sottolineato che Washington sta aggravando la situazione nella penisola coreana, accusandola di non rispettare i diritti umani e, allo stesso tempo, dispiegando assetti strategici sul territorio.

Il Ministero degli Esteri nordcoreano, inoltre, ha affermato che Washington sta deliberatamente provocando la Corea del Nord, in un momento in cui la penisola si sta muovendo verso la pace e la riconciliazione, grazie alla Dichiarazione di Panmunjom, che ha messo fine alla guerra tra le due Coree. Infine, il portavoce nordcoreano ha avvertito gli Stati Uniti di non confondere le intenzioni pacifiche di Pyongyang per un segno di “debolezza”.

Durante lo storico incontro tra il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, e il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, avvenuto il 27 aprile, i due uomini avevano raggiunto diversi accordi, fra i quali confermare l’obiettivo comune di realizzare la denuclearizzazione completa della penisola, perseguire una progressiva riduzione delle armi, cessare le attività ostili tra i due Paesi, trasformare il confine fortificato in una zona di pace e avviare dialoghi multilaterali con altri Stati, inclusi gli Stati Uniti. Tuttavia, durante l’incontro non erano state definite implicazioni, tempistiche e condizioni richieste da Pyongyang.

Il presidente statunitense, Donald Trump, incontrerà Kim Jong-un nelle prossime settimane. In vista di questo vertice, la quale data non è stata ancora comunicata ufficialmente, Stati Uniti e Corea del Sud stanno organizzando una serie di incontri bilaterali. La Casa Bianca ha fatto sapere che John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, ha incontrato la sua controparte sudcoreana, Chung Eui-yong, venerdì 4 maggio. Entrambi hanno deciso di non cambiare i propri piani riguardo le posizioni di difesa bilaterali degli Stati Uniti e della Corea del Sud. In seguito a questo incontro, la Casa Bianca ha comunicato che, il 22 maggio, Trump riceverà Moon per discutere una linea strategica compatta e coesa, in vista del vertice con il leader nordcoreano.

In vista del summit con Kim Jong-un, durante il raduno annuale della National Rifle Association (NRA), avvenuto a Dallas il 4 maggio, Trump ha affermato di voler moderare il linguaggio retorico nei confronti di Kim. Dopo averlo chiamato, nel 2017, “Little Rocket Man” e averlo minacciato con “ferro e fuoco” in merito al suo programma nucleare, il leader statunitense ha deciso di scendere a più miti consigli, riferendo alla platea che non farà più ricorso a simili termini, e che “sta ora cercando di calmare le acque”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.