L’Arabia Saudita lancia un nuovo programma per la diversificazione economica

Pubblicato il 4 maggio 2018 alle 16:27 in Arabia Saudita Medio Oriente

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Il Consiglio per gli Affari Economici e lo Sviluppo dell’Arabia Saudita ha lanciato un programma da 34,6 miliardi di dollari, il Quality of Life Program 2020, con l’obiettivo di migliorare lo stile di vita nel Regno, nella prospettiva di inserire almeno tre città saudite nella lista delle 100 città più vivibili al mondo, entro il 2030. Il programma si inserisce nel contesto del Saudi Arabia’s Vision 2030, un piano per la diversificazione economica e lo sviluppo del Regno lanciato il 25 aprile 2016.

L’implementazione del Quality of Life Program riflette il progetto del monarca saudita, re Salman e del principe ereditario Mohammed bin Salman, di rilanciare l’economia e l’immagine del Paese, con la prospettiva di ridurre la dipendenza del Regno dalle esportazioni di petrolio. Il programma ha l’obiettivo di promuovere una maggiore partecipazione dei sudditi ad attività culturali e sportive, col fine di contribuire ad una migliore qualità della vita, alla creazione di nuovi posti di lavoro e all’incoraggiamento di investitori esteri o locali in nuovi settori. La diversificazione delle attività economiche rimane alla base delle iniziative lanciate nel contesto del Vision 2030.

La spesa totale per il Quality of Life Program sarà di 34,6 miliardi di dollari, di cui 19,8 provenienti da investimenti diretti nel programma. La spesa del governo sarà di circa 13,3 miliardi di dollari, mentre gli investimenti privati ammonteranno a 6,3 miliardi fino al 2020. Il programma mira a raggiungere una crescita della produzione domestica non petrolifera del 20 per cento all’anno fino al 2020, nei settori ritenuti rilevanti dal governo. Riad prevede la creazione di più di 346.000 posti di lavoro e che le entrate non-petrolifere aumentino di almeno 0.5 miliardi di dollari.

Il Quality of Life Program 2020 aspira a creare opportunità economiche e di investimento per una crescita e uno sviluppo sostenibile del Regno. Verranno incentivate le industrie creative, che hanno dato prova di essere i principali motori di crescita economica nel mondo. Le opportunità in questi settori dell’economia saudita sono numerose e inesplorate. Il governo mira a incoraggiare il settore privato locale e gli investitori stranieri con una strategia basata sull’aumento della partecipazione della popolazione in attività culturali e sportive, in modo da incentivare i futuri investimenti. 

Nel contesto del rilancio delle industrie creative si inserisce la riapertura dei cinema del Regno, a partire dal 18 aprile 2018, dopo circa 35 anni di embargo. Gli investimenti nel settore cinematografico sono stati promossi durante la visita del principe ereditario bin Salman a Los Angeles. I cinema erano stati banditi in Arabia Saudita a partire dagli anni ’80, su pressione dei conservatori che disprezzavano la musica e i film. Con il Quality of Life Program, il settore cinematografico saudita viene rilanciato in quanto motore di una possibile diversificazione economica del Regno da attuarsi entro il 2030.

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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