Siria: precipita caccia russo, morti entrambi i piloti

Pubblicato il 3 maggio 2018 alle 21:00 in Russia Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Un caccia russo Su-30 si è schiantato nella giornata di oggi in Siria. A riferirlo il Ministero della Difesa della Federazione Russa. Entrambi i piloti sono morti. 

“Entrambi i piloti, fino agli ultimi minuti hanno combattuto per salvare l’aereo. Siamo già in grado di confermare il decesso di entrambi i piloti a seguito delle indagini svolte sul luogo dello schianto”, ha dichiarato il ministero in un comunicato.

L’incidente si è verificato intorno alle 9:45 sulle acque del Mediterraneo, quando il caccia ha preso quota dopo il decollo dall’aeroporto di Khmeimim.

Secondo i dati preliminari, non sarebbe stato aperto fuoco contro l’aereo. Le cause del malfunzionamento sarebbero riconducibili a un uccello entrato nel motore del velivolo.

L’ultimo grande disastro aereo russo in Siria si è verificato nel mese di marzo. In fase di atterraggio all’aeroporto di Khmeimim precipitò l’aereo da trasporto An-26. A bordo c’erano 33 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, tutti deceduti a seguito dell’impatto.

Il Sukhoi Su-30 è un caccia multiruolo basato sul Su-27UB al quale somiglia per dimensioni e forma, tanto da essere praticamente indistinguibile da quest’ultimo (sono infatti entrambi denominati Flanker C dalla NATO). Il Su-30 è stato sviluppato come caccia intercettore a lungo raggio con capacità di condividere i bersagli tra più aerei: un Su-30 può inviare a 4 aerei le coordinate radar di 10 bersagli (collegamento tipo AWACS).

Il Su-30 (Su-27PU) è inteso per supportare il MiG-31, intercettore a lungo raggio più capace, ma anche più costoso, o il Su-27S. Forse proprio per la sua ridondanza con il MiG-31 e Su-27S, ne è stata sviluppata una sottoversione che operasse come cacciabombardiere di precisione, comparabile al McDonnell Douglas F-15E Strike Eagle americano: così nacque il Su-30M. Le relative versioni da esportazione hanno capacità di attacco e bombardamento.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.