Netanyahu presenta le prove dell’armamento nucleare iraniano

Pubblicato il 1 maggio 2018 alle 8:08 in Iran Israele

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“L’Iran mente spudoratamente sulle sue armi nucleari e punta a dotarsi di almeno cinque ordigni nucleari analoghi a quelli utilizzati su Hiroshima”. È quanto ha dichiarato in diretta TV il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu, che ha presentato quelle che ha definito “le nuove e definitive prove del programma bellico nucleare iraniano, da anni nascosto alla comunità internazionale”. L’accordo sul nucleare siglato nel 2015 dall’Iran con le potenze occidentali è pertanto “basato sulla menzogna”.

Parlando in televisione dalla sede del ministero della difesa, Netanyahu ha affermato di essere in possesso di 55.000 documenti “copia esatta degli originali provenienti dagli archivi segreti di Teheran”. Tra le prove raccolte da Israele, anche il nome del piano di riarmo nucleare iraniano: Amad. Israele ha condiviso le prove in proprio possesso con gli Stati Uniti.

Il primo ministro israeliano ha mostrato video, foto e mappe. “Si tratta di uno dei maggiori successi di intelligence che Israele abbia mai conseguito” – ha dichiarato, sottolineando come l’accordo siglato dall’Iran con il 5+1 (le cinque potenze che siedono in permanenza al Consiglio di Sicurezza dell’ONU più la Germania) sia stato utilizzato da Teheran per riarmarsi. “I missili iraniani possono raggiungere Riad, Tel Aviv e persino Mosca” – ha ricordato Netanyahu

Per questo motivo, il governo di Israele ha chiesto ufficialmente al presidente americano Donald Trump di far saltare l’intesa. Entro il 12 maggio prossimo, infatti, gli Stati Uniti dovranno decidere se sbloccare le sanzioni contro Teheran, congelate a gennaio del 2016, data dell’entrata in vigore dell’accordo sul nucleare iraniano. Più volte Trump ha minacciato di voler ritirare gli Usa dall’accordo sul nucleare iraniano. Contrari Regno Unito, Francia e Germania.

Donald Trump ha commentato le dichiarazioni di Netanyahy definendo inaccettabile l’atteggiamento iraniano e commentando: “quanto abbiamo appreso dimostra che avevo ragione al 100%”.

Stizzita la reazione di Teheran, Javad Zarif, ministro degli esteri ha definito Netanyahu il personaggio della storia che grida “al lupo, al lupo”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dall’inglese e dal russo redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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