Cina: ministro degli esteri visiterà Corea del Nord

Pubblicato il 1 maggio 2018 alle 6:10 in Asia Cina

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Il ministro degli esteri cinese, Wang Yi, si recherà in visita di Stato in Corea del Nord mercoledì 2 e giovedì 3 maggio. Tale visita, oltre a rappresentare la prima da parte del ministro degli esteri cinese dal 2007, mostra il desiderio di Pechino di prendere parte ai dialoghi internazionali di alto livello in merito alla questione della denuclearizzazione della penisola coreana.

La Cina rappresenta il primo partner economico per la Corea del Nord, sebbene gli scambi commerciali tra i due Paesi abbiano subito un significativo declino a seguito della decisione di Pechino di adeguarsi alle sanzioni imposte dalle Nazioni Unite e dagli Stati Uniti a Pyongyang.

Il riavvicinamento diplomatico tra i due Paesi è stato sancito dalla visita del leader nordcoreano, Kim Jong Un, a Pechino nel mese di marzo, in occasione della quale il leader Kim aveva promesso di essere disposto ad impegnarsi concretamente per la denuclearizzazione della penisola coreana. Tale visita, inoltre, ha rappresentato il primo viaggio del leader nordcoreano al di fuori della Corea del Nord da quando è salito il potere nel 2011.

La visita del ministro degli esteri Wang si inserisce nel contesto che segue lo storico summit del 27 aprile, al termine del quale Corea del Nord e Corea del Sud hanno firmato la Joint Panmunjon Declaration in cui si afferma la volontà dei due Paesi di impegnarsi per lo stabilimento di relazioni pacifiche e per la realizzazione della completa denuclearizzazione della penisola, anche attraverso l’istituzione di dialoghi trilaterali e/o quadrilaterali.

“Il governo di Pechino potrebbe essere interessato a conoscere il significato preciso della definizione di dialoghi trilaterali e quadrilaterali, contenuta nella Joint Panmunjon Declaration. Il ministro degli esteri Wang, inoltre, potrebbe cercare di persuadere il leader Kim Jong Un ad assicurare la partecipazione cinese nei futuri dialoghi internazionali previsti per la risoluzione della questione coreana”, ha sottolineato Zhao Tong, ricercatore del programma di politica nucleare presso il centro di Global Policy del Carnegie- Tsinghua Centre di Pechino.

“I cinesi desiderano partecipare al tavolo delle trattative per poter esercitare una certa influenza sul corso degli eventi nella penisola. Inoltre, il ministro degli esteri Wang potrebbe essere interessato a conoscere in anteprima il piano che il leader nordcoreano Kim ha elaborato in vista del suo futuro incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump”, ha aggiunto Bonnie Glaser, specialista di Cina presso il Centre for Strategic and International Studies di Washington.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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