Taiwan: necessità di accrescere l’apparato militare

Pubblicato il 30 aprile 2018 alle 19:36 in Asia Taiwan

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Il ministro della difesa, Yen Teh-fa, ha annunciato, lunedì 30 aprile, che il governo di Taiwan sta valutando la possibilità di acquistare dagli Stati Uniti la serie di carrarmati US M1A2 Abrams entro la fine dell’anno con il duplice obiettivo di migliorare la tecnologia militare e accrescere la linea difensiva dell’isola.

“E’ altamente probabile che lo stretto di Taiwan si sostituisca alla penisola coreana in qualità di punto più esplosivo dell’Asia. In risposta a questa eventualità, l’esercito di Taiwan deve aumentare la sua prontezza al combattimento”, ha dichiarato il ministro della difesa Yen.

La preoccupazione del governo di Taiwan è stata scatenata dall’aumentata minaccia proveniente dalla Repubblica Popolare Cinese. Le relazioni tra Cina e Taiwan sono peggiorate a seguito della vittoria alle elezioni sull’isola di Tsai Ing-wen, leader del partito favorevole all’indipendenza di Taiwan dalla madrepatria cinese, nel 2016.

In occasione della giornata nazionale taiwanese del 2017, per esempio, la presidente Tsai aveva ribadito il suo impegno nel voler difendere la libertà e la democrazia di Taiwan dall’ingerenza cinese, nonostante la promessa di mantenere una certa disponibilità nei confronti della Cina.

La Repubblica Popolare Cinese, tuttavia, considera l’isola di Taiwan come una sua provincia e non è disposta a concederle una formale indipendenza. Al contrario, per riaffermare il principio One China Policy, secondo il quale gli Stati che desiderano intrattenere rapporti diplomatici e commerciali con la Cina non possono riconoscere l’indipendenza dell’isola di Taiwan, la Repubblica Popolare Cinese ha avviato una serie di esercitazioni militari nello Stretto di Taiwan.

L’atteggiamento più assertivo cinese ha spinto il governo di Taiwan ad annunciare all’inizio dell’anno un incremento del budget per la difesa dell’isola, con l’obiettivo di dotarsi di armamenti tecnologicamente avanzati in grado di fungere da deterrente nei confronti di Pechino. “Le armi di cui Taiwan ha maggiormente bisogno sono i sottomarini, i jet da guerra ed i sistemi di difesa anti-missili balistici”, ha dichiarato Ian Easton, ricercatore americano presso il Project 2049 Institute.

L’unico Paese in grado di soddisfare la richiesta militare di Taiwan sono gli Stati Uniti. Tuttavia, il loro progressivo riavvicinamento all’isola, sancito dal Taiwan Travel Act che permette agli ufficiali del governo americano di qualsiasi livello di raggiungere l’isola per incontrare le loro rispettive controparti e discutere dei rapporti commerciali bilaterali, rischia di minare i rapporti bilaterali tra Cina e Stati Uniti, già compromessi dalla recente “guerra commerciale”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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