La Qatar Airways e i costi dell’embargo

Pubblicato il 30 aprile 2018 alle 15:37 in Medio Oriente Qatar

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L’embargo imposto al Qatar sta avendo effetti disastrosi sui profitti della compagnia aerea di bandiera, che riporta “considerevoli” perdite nell’ultimo anno finanziario, secondo quanto affermato dal direttore esecutivo della Qatar Airways, Akbar al-Baker. Alla compagnia di Doha è stato negato l’atterraggio in 18 città dell’Arabia Saudita, degli Emirati Arabi Uniti, dell’Egitto e del Bahrain, a causa delle accuse di supporto al terrorismo a carico del Qatar.

“Abbiamo aumentato le spese di gestione,” afferma al-Baker in occasione dell’Eurasia Airshow del 25 aprile, nella città turca di Antalya. “Abbiamo anche subito perdite nelle entrate, quindi non prevediamo che i risultati dell’ultimo anno finanziario si rivelino positivi”. Il direttore esecutivo non vuole specificare l’ammontare dei danni, ma afferma che questi siano senza dubbio considerevoli.

L’embargo è stato imposto il 5 giugno 2017 da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto, i quali hanno interrotto le relazioni diplomatiche con Doha, accusando il Paese di sostenere e finanziare le organizzazioni terroristiche. Dall’altra parte, il Qatar ha sempre respinto le accuse, dichiarandosi disponibile ad avviare un dialogo diretto per risolvere la crisi.

Il blocco economico prevede il divieto di atterraggio e proibisce inoltre il volo nello spazio aereo dei Paesi sopracitati. Questo implica che numerose tratte ad occidente e a sud del Golfo siano state deviate. Le rotte alternative passano per tragitti più lunghi, con un conseguente aumento della spesa di carburante. Al-Baker sostiene che la compagnia aerea potrebbe aver bisogno di fondi aggiuntivi, nel caso in cui l’embargo dovesse persistere. “Non nell’immediato futuro, ma sul lungo termine i nostri azionisti dovranno prevedere investimenti di capitale aggiuntivo a favore della compagnia”.

Tuttavia, nonostante le difficoltà dettate dall’embargo, la compagnia aerea ha individuato nuove soluzioni alternative, a cominciare dall’estensione delle tratte internazionali, nel tentativo di ammortizzare le perdite sui voli locali. Il 10 aprile è stato annunciato un accordo tra la Qatar Airways e la compagnia aerea americana JetBlue che prevede una collaborazione per quanto riguarda i servizi aerei semi-privati lungo la Costa Occidentale americana. Il 20 febbraio, la Qatar Airways è diventata azionista di Alitalia, con l’obiettivo di rendere la compagnia di bandiera italiana “una scelta alternativa plausibile per gli italiani”.

Per quanto riguarda gli investimenti, il ministro dell’economia e del commercio del Qatar afferma che la compagnia ha speso 92 miliardi di dollari per acquistare di 332 aeromobili americani. La Qatar Airways possiede inoltre quote di altre compagnie aeree, tra cui la Cathay Pacific e l’International Consolidated Airlines Group. Al-Baker afferma che, entro i mondiali di calcio previsti nel 2022, la compagnia aerea di bandiera estenderà la sua rete di trasporti merci e passeggeri ed arriverà a raggiungere fino a 250 destinazioni. Per ora, ne prevede poco più di 150.

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di Redazione

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