Cina: incontro informale previsto tra il presidente Xi e il primo ministro indiano

Pubblicato il 27 aprile 2018 alle 6:09 in Cina India

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Venerdì 27 aprile la città cinese di Wuhan ospiterà l’incontro informale previsto tra il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, e il primo ministro dell’India, Narendra Modi, nel tentativo di apportare un’ulteriore distensione ai rapporti tra i due Stati.

Il 2017 ha rappresentato un anno di tensione tra i due Stati a causa di un grave confronto lungo la Line of Actual Control (LAC) che divide i due Paesi. A seguito della conclusione della guerra tra Cina e India nel 1962, relativa alla delimitazione dei rispettivi confini, i due Paesi avevano deciso di stabilire un confine formale, presieduto dalle forze armate, in attesa di trovare una soluzione pacifica al problema. Nel corso degli anni, tuttavia, nonostante i ripetuti tentativi, la questione non è mai stata risolta definitivamente e lo scorso anno ha segnato il picco della conflittualità.

I primi segni di distensione tra i due Paesi sono stati rappresentati dalla partecipazione di entrambi al nono summit dei BRICS, svoltosi presso lo Xiamen International Conference Center all’inizio di settembre 2017. Una delle occasioni più recenti di incontro diretto tra gli alti vertici dei due Paesi è stata fornita dalla visita di Stato del segretario degli Esteri indiano, Vijah Gokhale, a Pechino il 24 febbraio.

L’obiettivo manifesto dell’incontro informale tra i due leader è il miglioramento dei rapporti bilaterali. Tuttavia, molti analisti ritengono che il primo ministro indiano Modi cercherà di ottenere delle rassicurazioni da parte del presidente cinese Xi, in vista della sua ricandidatura alle elezioni previste per il 2019.

“Le azioni e le scelte del primo ministro Modi possono essere osservate sotto la lente delle elezioni del 2019. Il primo ministro cerca la stabilità per il suo Paese e vuole dimostrare alla popolazione la sua capacità non solo di portare stabilità ma anche di assicurarla”, ha sottolineato Manoj Joshi, ricercatore presso l’Observer Research Foundation di New Delhi.

La relazione complessa tra i due Paesi è stata spesso definita con l’appellativo di “frenemies”, un termine che unisce la parola “friend”, ovvero “amico” in inglese, con la parola “enemy”, che significa nemico. “Nel contesto di Holliwood il termine “frenemy” è molto utilizzato. Ebbene io credo che possa descrivere adeguatamente il rapporto che l’India ha con la Cina. In alcune aeree i due Stati riescono a collaborare mentre in altre prevale il disaccordo”, ha dichiarato Syed Akbaruddin, rappresentante permanente indiano presso le Nazioni Unite.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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