Afganistan: talebani annunciano avvio dell’offensiva di primavera

Pubblicato il 25 aprile 2018 alle 13:26 in Afghanistan Asia

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I talebani hanno annunciato l’avvio dell’offensiva di primavera, mercoledì 25 aprile, rigettando apparentemente l’offerta di pace proposta dal presidente afghano, Ashraf Ghani, il 28 febbraio, definendola come una cospirazione.

“Lo scopo principale del governo di Kabul è di deviare l’opinione pubblica dall’occupazione illegittima perpetrata dagli americani, i quali non sembrano avere serie intenzioni di porre fine alla guerra nel Paese”, viene dichiarato in un comunicato dai talebani.

La campagna di primavera è stata denominata operazione “Al-Khandaq”, in memoria della battaglia condotta nel VII secolo d.C. dal profeta Maometto a Medina in cui i combattenti musulmani sconfissero gli “invasori infedeli”.

L’obiettivo principale della campagna è rappresentato dalle forze americane presenti in Afghanistan, dagli agenti dell’intelligence e dai sostenitori americani interni al Paese. L’offensiva di primavera rappresenta anche una risposta alla nuova strategia americana in Afghanistan, annunciata dal presidente Trump nell’agosto 2017, che prevede lo spiegamento di un numero di forze maggiori e la realizzazione di numerose incursioni aeree sulle postazioni talebane.

L’annuncio dei talebani sottolinea i rischi insiti nelle elezioni parlamentari e distrettuali previste per il mese di ottobre, dal momento che sono attualmente in atto in tutto il Paese le procedure di registrazione degli elettori.

“Quest’anno è altamente probabile che i talebani cercheranno di indebolire ulteriormente il governo di Kabul e di sabotare il processo elettorale. Questo potrebbe costringere gli Stati Uniti ad aprire un tavolo di negoziazione con loro”, ha sottolineato Ahmad Saeedi, analista politico e professore presso l’Università di Kabul.

A preoccupare ulteriormente il governo afghano contribuiscono anche gli attentati rivendicati dallo Stato Islamico in Afghanistan. Uno degli ultimi attacchi più gravi è stato condotto domenica 22 aprile da un militante dell’organizzazione terroristica che si è fatto esplodere presso un ufficio elettorale nella capitale, uccidendo 103 persone e ferendone oltre 235.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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