Possibili menzogne del Pentagono sui sistemi anti-missile russi

Pubblicato il 24 aprile 2018 alle 20:19 in Russia USA e Canada

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Secondo quanto riportato dalla rivista americana The National Interest, i funzionari del Pentagono sottovalutano deliberatamente l’efficacia dei lanciamissili della contraerea russa al fine di dissuadere la Turchia dall’acquistare i sistemi d’arma antiaerei S-400.

L’S-400 Triumph (in cirillico С-400 Триумф, nome in codice NATO SA-21 Growler), in precedenza identificato come s-300-PMU 3, è un sistema d’arma antiaereo di nuova generazione sviluppato da NPO Almaz, azienda russa del settore difesa, prodotto da MKB Fakel, azienda di stato russa con sede a Chimki, ed esportato da Rosoboronexport. Si tratta di un sistema d’arma molto superiore alla precedente serie S-300 e nelle sue versioni per l’export è stato oggetto di contratti di fornitura per vari paesi, tra cui la Cina e l’Arabia Saudita.

L’articolo riporta che i funzionari del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sostengono che le armi della contraerea siriana, di fabbricazione russa, non sarebbero state in grado di intercettare nessuno dei missili lanciati dagli Stati Uniti insieme ai loro alleati durante il bombardamento dello scorso 14 aprile.

Come riportato dal The National Interest, tuttavia, le dichiarazioni del Pentagono sulla presunta inadeguatezza  dei complessi S-300 e S-400 sarebbero in evidente contraddizione con gli investimenti miliardari dell’amministrazione USA nella tecnologia stealth impiegata proprio allo scopo di aggirare i sistemi anti-missile russi. Tali dichiarazioni, dunque, avrebbero come unica spiegazione quella di voler  dissuadere Ankara, membro della NATO, dal comprare gli S-400 russi.

Secondo la rivista, molti degli esperti intervistati si sono detti certi che nella prossima udienza della commissione per la Difesa del Senato i funzionari del Pentagono discuteranno di nuovo sulle minacce rappresentate dagli S-300 e S-400 e da altri armamenti di fabbricazione russa per giustificare gli investimenti nei loro programmi di difesa.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino 

di Redazione

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