Israele minaccia Al-Assad

Pubblicato il 24 aprile 2018 alle 6:03 in Israele Siria

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Il ministro dell’Energia israeliano, Yuval Steinitz, ha minacciato il presidente siriano, Bashar Al-Assad, affermando che, se permetterà a qualcuno di dichiarare guerra a Israele dal territorio siriano, subirà le conseguenze della sua decisione.

In un’intervista rilasciata all’agenzia di stampa israeliana Ynet News, lunedì 23 aprile, Steinitz ha dichiarato: “Se Al-Assad, in quanto presidente siriano, permetterà a qualcuno, l’Iran o qualsiasi altro, di dichiarare guerra a Israele dal territorio siriano, ne subirà le conseguenze. Sta mettendo a rischio il suo governo e la sua stessa esistenza. È impensabile che Al-Assad stia seduto nel suo palazzo mentre viene dichiarata guerra a Israele”. Il ministro israeliano ha proseguito l’intervista, affermando: “Credo che quello che sta accadendo in Siria potrebbe essere decisivo per il nostro futuro e la nostra sicurezza. Naturalmente, spero che le cose non vadano a finire in una guerra, ma è chiara la nostra determinazione nel prevenire una base militare iraniana nel nostro confine settentrionale. Spero che sia chiaro anche per gli iraniani e spero che sia chiaro per Al-Assad, che potrebbe assumersi rischi che rimpiangerà”.

In merito alla posizione dell’Iran, Steiniz ha dichiarato: “Gli iraniani potrebbero provare a ridurre le tensioni con gli Stati Uniti, ma, nella regione, in Siria e in tutta la regione, vi sono tensioni e instabilità crescenti” e ha aggiunto: “Quello che Zarif dice in inglese è importante, ma la cosa più importante è che l’Iran ha già inviato un drone carico di esplosivo affinché si infiltrasse all’interno dei confini israeliani. Ancora più importante è il tentativo iraniano di trasformare la Siria in una base militare dell’Iran, del Corpo delle Guardie della Rivoluzione iraniana e dell’esercito iraniano, e questo, ovviamente, non lo permetteremo”.

Le affermazioni del ministro israeliano sono giunte in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, il quale, il giorno precedente, domenica 22 aprile, aveva affermato che Teheran non vedeva alcuna possibilità che si diffondesse un conflitto militare. In occasione di un’intervista rilasciata al canale americano CBS News, Zarif aveva dichiarato: “Non credo che arriveremo a una guerra regionale, ma credo che, sfortunatamente, Israele abbia continuato le violazioni del diritto internazionale, sperando di essere in grado di farlo impunemente, grazie al supporto americano, e cercando di creare una cortina di fumo dietro cui nascondersi e non credo che la cortina di fumo funzioni ancora”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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