L’integrazione dei Balcani è la priorità dell’Unione Europea

Pubblicato il 21 aprile 2018 alle 6:12 in Balcani Europa

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Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha ribadito l’importanza dell’integrazione dei Balcani occidentali per la diffusione dei valori democratici, in occasione della sessione plenaria del 18-19 aprile.

A suo avviso, l’allargamento dell’Unione Europea rappresenta un’opportunità sia per l’Unione Europea sia per i Paesi dei Balcani. Allargamento inteso anche come esportazione verso le regioni balcaniche occidentali dei valori europei che garantirebbe “sicurezza e stabilità, sviluppo economico e sociale, come anche la democrazia e lo stato di diritto in questi Paesi”.

 Varie sono le problematiche che si trovano ad affrontare questi Stati, come la corruzione, la fragilità delle istituzioni e le discriminazioni gruppi minoritari. Inoltre, nonostante la crescita economica, questi Paesi rimangono i più poveri del continente europeo.

 Per questo, il Comitato Economico e Sociale Europeo sostiene che la Commissione Europea dovrebbe mettere in atto programmi di sviluppo specifici per questi Paesi, in modo da migliorarne la situazione economica e sociale e favorire il diffondersi dei valori democratici.

 Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha inoltre accolto con favore la programmazione per il 17 maggio a Sofia del vertice UE-Balcani occidentali dei capi di Stato e di Governo. A fianco del vertice, il Comitato ha organizzato per il 15 maggio una conferenza con le organizzazioni rappresentative della società civile sia dell’Unione Europea sia dei Balcani Occidentali, con il nome “Coesione Economica e Sociale nei Balcani occidentali – il punto di vista della società civile”. Tale conferenza permetterà alla società civile di partecipare indirettamente tramite le proprie proposte al vertice del 17 maggio.

 L’opinione del Comitato Economico e Sociale Europeo si allontana dalle dichiarazioni del presidente francese, Emmanuel Macron, il quale il 17 aprile aveva dato la priorità alle riforme rispetto all’allargamento dell’Unione Europea verso i Balcani occidentali, mentre si inserisce sulla stessa lunghezza d’onda del presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, il quale aveva affermato che l’integrazione dei Balcani occidentali è necessaria per evitare il ritorno della guerra nella regione.

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di Redazione

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