Crisi anglofona in Camerun: l’appello di Boris Johnson

Pubblicato il 21 aprile 2018 alle 6:00 in Africa Camerun

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Il segretario di Stato per gli Affari Esteri e del Commonwealth britannico, Boris Johnson, ha ribadito, giovedì 19 aprile, la necessità di dialogare per risolvere la crisi politica e di sicurezza nelle regioni anglofone del Camerun.

Nel corso del Commonwealth Heads of Government Meeting, che si è tenuto a Londra dal 16 al 20 aprile 2018, Johnson ha incontrato il primo ministro del Camerun, Philemon Yang, il quale ha fatto le veci del presidente Paul Biya.  

Johnson ha affermato di aver svolto importanti colloqui con il premier camerunese, durante i quali ha insistito sulla necessità di perseguire gli obiettivi di decentralizzazione e rispetto dei diritti umani nelle regioni anglofone del Camerun, sulla scia dell’impegno già affermato in precedenza dal presidente Biya. Il ministro ha altresì ribadito che il Regno Unito continuerà a promuovere la pace, la prosperità e la sicurezza in Camerun.

Nel frattempo, il Foreign and Commonwealth Office (FCO) ha emanato, nella giornata di mercoledì 18 aprile, un avviso di sicurezza allo scopo di dissuadere i cittadini dal recarsi in viaggio nelle regioni anglofone del nord ovest e sud ovest del Camerun.

L’ambasciatore USA in Camerun, Peter Henry Barlerin, ha inoltre dichiarato che gli Stati Uniti sono disposti a fornire il loro aiuto, se richiesto da entrambe le parti in causa, in seguito a un colloquio intercorso mercoledì 18 aprile con il ministro degli affari esteri camerunese, Lejeune Mbella Mbella.

Dal novembre 2016, la popolazione anglofona in Camerun, presente per lo più nelle regioni del Sud e del Nord Ovest, lotta per ottenere l’indipendenza. La situazione si è aggravata in seguito ad uno scontro armato iniziato nell’ottobre 2017, quando i separatisti anglofoni hanno dichiarato la nascita della Repubblica dell’Ambazonia, nel sud del Paese, e creando un governo provvisorio, osteggiato da quello del presidente Paul Biya.

Le radici della divisione linguistica e culturale in Camerun risalgono alla fine della Prima Guerra mondiale, quando la Società delle Nazioni decise di dividere il Paese tra i vincitori francesi e inglesi. Dopo l’indipendenza dalla Francia nel 1960, il Camerun del sud, di dominio inglese, si è unito alla Repubblica del Camerun nel 1961. Ad oggi, i separatisti rivendicano l’indipendenza dell’Ambazonia, accusando il governo di Yaounde di attuare delle politiche discriminatorie nei confronti della minoranza anglofona, che rappresenta circa il 20% della popolazione. Nel 2016 e 2017, più di 25 soldati sono morti in una serie di raid, durante gli scontri tra le forze dell’esercito camerunese e i separatisti inglesi.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

 

di Redazione

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