Israele è responsabile dell’attacco che ha colpito la base T-4 in Siria

Pubblicato il 17 aprile 2018 alle 6:03 in Israele Siria

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Israele avrebbe condotto l’attacco che, il 9 aprile, aveva colpito la base aerea T-4, situata nei pressi di Homs, nel territorio centro-occidentale della Siria, secondo quanto riferito dal New York Times, che ha citato fonti militari israeliane.

In un articolo pubblicato dal quotidiano americano lunedì 16 aprile, il New York Times cita un fonte militare israeliana, che ha preferito rimanere anonima, la quale ha dichiarato: “Il raid di Tiyas è stata la prima volta in cui abbiamo attaccato gli obiettivi iraniani, sia strutture sia persone”. In merito alla responsabilità israeliana dell’attacco, una portavoce dell’esercito ha dichiarato: “Non c’è nessun commento in questo momento”. Da parte sua, Israele non ha né confermato né smentito la notizia, tuttavia alcuni ufficiali israeliani avevano riferito che la base aerea T-4 sarebbe stata utilizzata da parte delle truppe iraniane e avevano ribadito che Israele non avrebbe accettato la presenza di Teheran in Siria.

Lunedì 9 aprile, la Siria e la Russia, che sostiene il presidente Bashar Al-Assad, avevano annunciato che, nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 aprile, le forze di difesa siriane avevano intercettato 8 missili sparati contro la base T-4, situata nel villaggio di Tiyas, nel governatorato di Homs. Il bilancio delle vittime dell’attacco era stato di 14 morti, tra cui 3 iraniani, e numerosi feriti. Inizialmente, la responsabilità dell’attacco era stata attribuita agli Stati Uniti, mentre successivamente Israele era stato accusato di aver compiuto l’assalto.

L’attacco era stato condotto dopo che, il giorno precedente, nella notte tra sabato 7 e domenica 8 aprile, la Syrian American Medical Society (SAMS), una organizzazione di soccorso medico operante in territorio siriano, aveva riferito che due attacchi chimici avevano colpito il territorio del Ghouta orientale. Una bomba al cloro aveva colpito la città di Douma, subito dopo, un secondo attacco con “agenti misti”, tra i quali gas nervino, era stato lanciato contro un edificio poco distante, causando la morte di 49 persone. Il governo siriano aveva immediatamente negato la responsabilità dell’attacco e il suo principale alleato, la Russia, aveva definito “falsi” i report sull’accaduto.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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