Giappone: proposto nuovo punto di partenza nella relazione con la Cina

Pubblicato il 16 aprile 2018 alle 19:32 in Cina Giappone

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Il primo ministro giapponese, Shinzo Abe, ha colto l’occasione della visita di tre giorni nel Paese del ministro degli Affari Esteri cinese, Wang Yi, per promuovere l’avvio di un nuovo punto di partenza nella relazione tra i due Stati.

Il primo ministro Abe ha affermato di essere pronto a cooperare maggiormente con la Cina, soprattutto in merito alla situazione nella penisola coreana. “Ho intenzione di recarmi in visita negli Stati Uniti per discutere con il presidente Trump riguardo alla completa ed irreversibile denuclearizzazione della penisola coreana. Inoltre io ed il mio governo siamo fermamente intenzionati a collaborare con la Cina, sviluppando una relazione mutualmente vantaggiosa in diversi ambiti”, ha dichiarato il primo ministro Abe.

Il governo di Tokyo è fermamente intenzionato a mantenere una posizione di rilievo all’interno dei futuri summit che vedranno il coinvolgimento di Corea del Nord, Corea del Sud e Stati Uniti. Il primo ministro Abe ha annunciato di voler ospitare un incontro trilaterale con il primo ministro cinese, Li Keqiang, e il presidente sudcoreano, Moon Jae-in.

Il ministro degli Affari Esteri cinese, Wang Yi, ha concordato con il primo ministro Abe sulla volontà di istituire un legame più stretto tra i due Paesi, soprattutto in ambito economico, finanziario ed energetico. Inoltre, ha sottolineato l’urgenza posta dalla risoluzione della questione coreana. “Ad oggi, la questione della denuclearizzazione della Corea del Nord rimane imminente, nonostante l’alleggerimento della tensione”, ha affermato il ministro cinese.

I due Paesi, infine, hanno condiviso la posizione di continuare a rispettare le regole imposte dall’Organizzazione Mondiale del Commercio per mantenere aperti i propri mercati. Cina e Giappone sono entrambi oggetto delle misure protezionistiche imposte dal presidente americano, Donald Trump, sull’acciaio e sull’alluminio.

“Entrambi i Paesi condividono l’idea che avviare una guerra commerciale contro gli Stati Uniti avrebbe effetti deleteri sulla prosperità dell’economia globale. Dobbiamo usare il nostro potere per salvaguardare il libero commercio e per trovare nuove prospettive di cooperazione e coordinamento”, ha affermato il ministro degli Affari Esteri giapponese, Taro Kono.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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