Corea del Nord – Cina: Kim incontra diplomatico cinese

Pubblicato il 15 aprile 2018 alle 11:32 in Cina Corea del Nord

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il leader nordcoreano, Kim Jong Un, ha incontrato un diplomatico cinese di lungo corso, Song Tao, e ha encomiato una compagnia artistica cinese guidata da Song, lasciando presagire un consolidamento dei legami con la Cina iniziato con la recente visita di Kim a Pechino.

Nella giornata di domenica 15 aprile, l’agenzia di stampa statale della Corea del Nord ha reso noto che il giorno precedente, sabato 14 aprile, il leader nordcoreano ha “calorosamente” accolto Song Tao e la delegazione cinese in visita a Pyongyang per esibirsi. Kim ha altresì indirizzato i propri saluti al presidente della Cina, Xi Jinping, dopo che Song ha veicolato quelli di Xi al leader della Corea del Nord. Stando all’agenzia di stampa ufficiale, Kim ha inoltre affermato con grande emozione che i camerati cinesi gli hanno riservato un trattamento “cordiale e ospitale, pienamente sincero nel suo spirito di solidarietà e amicizia fraterna, durante il suo recente e indimenticabile soggiorno in Cina”.

La compagnia artistica cinese, guidata dallo stesso Song, il presidente del dipartimento internazionale in seno al partito comunista cinese, si è recata in visita a Pyongyang nella giornata di venerdì 13 aprile, in occasione del festival April Spring Friendship Art. Il gruppo si è esibito sabato presso il teatro Mansudae Art Theatre, e la moglie di Kim, Ri Sol Ju, ha preso parte alle file di spettatori che assistevano al balletto “Giselle,” eseguito dal Balletto Nazionale della Cina. Il marito non era presente in tale circostanza.

Durante l’incontro con Song, Kim ha altresì affermato che il caloroso benvenuto riservato all’équipe cinese era cosa dovuta, e atteggiamento appropriato di un ospite e amico fidato; egli ha inoltre encomiato la compagnia artistica cinese, offrendo al gruppo un’accoglienza valida tanto ai vertici quanto a titolo prioritario, ha riferito l’agenzia coreana KCNA. Tale comportamento è in contrasto con l’ultima visita effettuata da Song a Pyongyang, nel mese di novembre 2017. In tale occasione, Song si presentò come inviato speciale del presidente Xi per discutere l’esito del 19simo Congresso di Partito, ma tornò a Pechino senza aver potuto incontrare Kim.

Kim e Song hanno inoltre avuto un propizio scambio di punti di vista sull’ipotesi di rafforzare le relazioni bilaterali. Kim ha affermato di voler portare l’amicizia con la Cina a un nuovo livello, attraverso una “fresca fase di sviluppo, come richiesto da una nuova era”.

Il 28 marzo, Kim si è inaspettatamente recato a Pechino per rendere visita al presidente cinese; si è trattato del primo viaggio all’estero ufficiale compiuto dal leader della Corea del Nord da quando salì al governo, il 18 dicembre 2011. In tale occasione, Kim ha promesso di impegnarsi per la denuclearizzazione della penisola coreana. I legami tra Pyongyang e Pechino, suo unico alleato, si erano diradati negli ultimi anni per via delle forti tensioni causate dallo sviluppo del programma missilistico e nucleare da parte della Corea del Nord.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.