Somalia: bomba di al-Shabaab colpisce uno stadio

Pubblicato il 13 aprile 2018 alle 9:31 in Africa Somalia

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Al-Shabaab ha detonato una bomba che ha causato la morte di 5 spettatori e il ferimento di molti altri presso lo stadio di calcio della città di Barawe, nel sud della Somalia.

È la prima volta che il gruppo fondamentalista somalo affiliato ad al-Qaeda colpisce uno stadio. L’esplosione è avvenuta mentre era in corso una partita, la sera di giovedì 12 aprile e, secondo quanto riferito dalla polizia, l’ordigno è stato azionato a distanza. Il presidente somalo, Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo, ha commentato l’accaduto dicendo che al-Shabaab, “ l’unico nemico della Somalia”, ha voluto colpire un luogo dove i cittadini, tra cui molti adolescenti, erano riuniti per assistere ad un evento sportivo.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è attiva dal 2006 e mira a rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica, la sharia. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007 per assistere le forze somale nella Guerra contro i terroristi. Il Country Report on Terrorism 2016 del governo americano ha inserito il Paese africano al primo posto tra gli Stati considerati “safe heavens” (rifugi sicuro) del terrorismo in Africa. Da quando il presidente Donald Trump ha iniziato il mandato presidenziale, il 20 gennaio 2017, ha giurato di voler eliminare la minaccia jihadista da diversi Paesi, tra cui la Somalia. Ne è conseguito che, tra il gennaio e il novembre 2017, gli USA hanno compiuto 30 bombardamenti aerei nel Paese africano contro i militanti di al-Shabaab, di cui 14 soltanto nel mese di agosto, segnando una forte crescita rispetto al numero delle operazioni svolte negli anni precedenti. L’ultimo raid si è verificato il primo aprile presso El Bur, nella regione semi-autonoma di Galmugud, in cui sono morti 5 terroristi. Lo stesso giorno, i militanti islamisti hanno attaccato le truppe dell’Unione Africana in Somalia, dopo aver detonato 2 autobombe in prossimità della base dell’organizzazione. L’attacco più mortale compiuto da al-Shabaab in Somalia si è verificato il 14 ottobre 2017, a Mogadiscio, dove l’esplosione di autobombe ha ucciso più di 500 persone.

Al-Shabaab non è l’unica entità terroristica che minaccia la Somalia. Nel mese di novembre 2017, l’Onu ha reso noto che, nei mesi precedenti, una fazione di militanti somali affiliati all’ISIS era cresciuta da poche decine di membri, a più di 200 miliziani. Tale fatto ha attratto l’attenzione degli ufficiali di sicurezza, i quali temono che la Somalia possa diventare un nuovo rifugio sicuro anche per i terroristi fedeli ad al-Baghdadi che stanno progressivamente fuggendo dalla Siria e dall’Iraq. Tra il 3 e il 4 novembre 2017, sono stati compiuti i primi raid aerei americani contro lo Stato Islamico nel Paese africano.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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