Libia: Haftar in coma

Pubblicato il 12 aprile 2018 alle 11:43 in Africa Libia

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Khalifa Haftar, comandante della Libyan National Army (LNA) e uomo forte del governo di Tobruk, è in coma ed è ricoverato nell’ospedale militare Val-de-Grace di Parigi da mercoledì 11 aprile.

Secondo quanto riferito dal quotidiano Libyan Express, martedì 9 aprile, Haftar era stato portato ad Amman, in Giordania, dopo aver avuto un attacco di cuore. Il giorno successivo, l’uomo sarebbe stato trasferito nell’ospedale francese, dove si troverebbe tuttora, a causa di un’emorragia cerebrale, che avrebbe causato il coma.

La notizia, tuttavia, sarebbe stata smentita dal portavoce della Libyan National Army (LNA), Ahmed Al-Mismari, il quale la ha definita una “fake news” e ha affermato che le condizioni di salute di Haftar sarebbero buone.

Se confermate, le gravi condizioni in cui versa l’uomo forte del governo di Tobruk potrebbero aggravare la situazione della Libia, che si trova in uno stato di caos dal 17 febbraio 2011. In seguito all’uccisione del colonnello Muammar Gheddafi, che governava la Libia dal 1969, avvenuta il 21 ottobre 2011, il Paese è precipitato in una guerra civile che non si è ancora conclusa. Attualmente, nel Paese esistono due governi rivali. Il primo, sostenuto da Stati Uniti e Italia, si trova a Tripoli ed è stato creato dall’ONU il 30 marzo 2016. Il secondo è a Tobruk ed è protetto da Russia, Egitto ed Emirati Arabi Uniti. A ciò si aggiunga che, nella città di Tripoli, il governo di accordo nazionale, stabilito dall’ONU il 30 marzo 2016, è costretto a scontrarsi continuamente con un secondo governo, guidato da Khalifa Al-Ghuwail e sostenuto dal Qatar, che rivendica la legittimità politica.

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Traduzione dall’arabo e dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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