Douma: militari russi non riportano alcun ricoverato per armi chimiche

Pubblicato il 12 aprile 2018 alle 6:00 in Russia Siria

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Nel corso di una visita presso l’unico ospedale del centro siriano di Douma, i medici del Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto hanno determinato che nessuno è stato ricoverato con segni di intossicazione al cloro o al sarin.

A dichiararlo nella giornata di ieri durante una conferenza stampa il vice direttore del dipartimento operativo dello Stato Maggiore russo, il generale Viktor Poznichir.

“Tanto i medici del Centro russo, così come i rappresentanti della popolazione locale e gli stessi ribelli in ritirata da Douma hanno appurato che non ci sono vittime conseguenti all’uso di armi chimiche”, ha dichiarato il generale Poznichir.

Poznihir ha inoltre tenuto a sottolineare che i medici militari del Centro per la riconciliazione delle parti in conflitto si sono recati personalmente in visita all’ospedale di Douma, dove hanno potuto constatare che “nessuno è stato ricoverato presso la struttura medica con sintomi di avvelenamento da sostanze tossiche quali il sarin e il cloro”.

“Inoltre non sono state rinvenuti nemmeno i corpi dei civili morti a seguito delle presunte esplosioni di alcune testate chimiche. Il personale medico e gli abitanti del posto hanno inoltre riferito di non essere al corrente di eventuali luoghi dove sarebbero state sepolte le presunte vittime”, ha concluso Poznichir.

Non ha tardato, intanto, ad arrivare l’infastidita risposta di Mosca alle provocazioni di Trump su twitter che aveva invitato Mosca e prepararsi ai missili e alle accuse sul presunto attacco chimico in Siria dello scorso 7 aprile. Il portavoce del Cremino Dmitrij Peskov ha dichiarato nel corso di un’intervista che “la Russia non fa diplomazia su Twitter, bensì propone un approccio serio per risolvere il conflitto”.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e dall’inglese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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