Conflitto Yemen: Houthi uccidono decine di soldati sudanesi

Pubblicato il 10 aprile 2018 alle 6:01 in Sudan Yemen

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I ribelli sciiti Houthi hanno ucciso decine di soldati sudanesi della coalizione a guida Saudita attiva in Yemen. All’alba di venerdì 6 aprile, un convoglio militare del Sudan è stato colpito nella provincia di Hajjah, nel nord del Paese. Secondo quando riportato da The New Arab, si è trattato della perdita più grave subita dalle truppe sudanesi nel Paese mediorientale dall’inizio del conflitto, il 21 marzo 2015.

“I soldati sudanesi sono finiti in una trappola tesa dai ribelli, i quali li hanno spinti ad avanzare in aree poco controllate, dove loro stavano aspettando di tendere un’imboscata”, ha spiegato un ufficiale dell’esercito yemenita. Al momento, non è stata emessa alcuna conferma ufficiale da parte del Sudan.

La guerra civile in Yemen, combattuta tra gli Houthi e le forze fedeli al presidente Mansour Hadi. Pochi giorni dopo il suo scoppio, il 26 marzo 2015, l’Arabia Saudita è intervenuta nel conflitto a capo di una coalizione composta da Bahrein, Egitto, Kuwait, Sudan ed Emirati Arabi Uniti, a supporto del presidente Hadi. L’Iran, che sostiene gli Houthi, invia segretamente armi al gruppo. Sia la coalizione a guida saudita sia l’Iran mirano a stabilire il proprio controllo nel Paese e temono che la fazione avversa stabilisca la propria presenza nel territorio, ampliando così l’influenza sciita o sunnita nella regione. 

Il Sudan ha inviato complessivamente un centinaio di soldati per assistere l’Arabia Saudita, ma non ha mai reso noto informazioni in merito alle operazioni contro gli Houthi. Solo nell’aprile 2017 il governo di Kahartoum aveva riferito che 5 soldati erano morti nell’ambito dei combattimenti affianco della coalizione.

Alla fine del mese di febbraio, il sottosegretario generale dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari, Mark Lowcock, ha definito che, dopo 3 anni di guerra, le condizioni dello Yemen “catastrofiche”. Sarebbero circa 22,2 i milioni di persone che hanno bisogno di aiuto e protezione. Alla luce di ciò, l’inviato speciale del segretario generale delle Nazioni Unite in Yemen, Ismail Ould Cheikh Ahmed,ha accusato le parti coinvolte nella guerra civile, il governo del presidente Hadi, sostenuto dalla coalizione araba, a guida saudita, e gli Houthi, di stare prolungando il conflitto.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.