La Germania impedisce di processare Puigdemont per ribellione

Pubblicato il 6 aprile 2018 alle 15:27 in Germania Spagna

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Il tribunale dello Schleswig-Holstein ha rilasciato su cauzione l’ex presidente catalano Carles Puigdemont in attesa dell’udienza sull’estradizione. La magistratura tedesca ha inoltre smontato la tesi della magistratura spagnola, secondo la quale il referendum indipendentista del 1 ottobre 2017 fu un atto di “ribellione”. 

La corte tedesca ha respinto anche la tesi della difesa dell’ex presidente che puntava sulla “persecuzione politica”. Rimane in piedi dunque la sola accusa di malversazione di fondi, per cui il leader indipendentista catalano potrebbe essere condannato a 8 anni di carcere in Spagna. Puigdemont potrà aspettare l’udienza per l’estradizione, che riguarderà quindi solo la malversazione, da uomo libero.

Il tribunale territoriale dello Schleswig-Holstein ha riconosciuto che i delitti di ribellione e sedizione non sarebbero reati per cui la Germania potrebbe processare Puigdemont, pertanto ha lasciato decadere le accuse principali, che sarebbero potute costare fino a 30 anni di carcere al leader catalano.

Puigdemont uscirà oggi dalla prigione di Neumünster pagando 75.000 euro di cauzione, già versati dall’associazione indipendentista Assemblea Nazionale Catalana.

Il Tribunale Supremo di Madrid fa sapere che studierà gli atti, al fine di evitare che Carles Puigdemont venga processato solo per malversazione di fondi, ma la soddisfazione in ambienti indipendentisti è enorme. Il presidente del parlamento catalano Roger Torrent ha espresso soddisfazione ribadendo come ha sempre sostenuto che nell’organizzazione del referendum non vi fosse violenza. 

Il governo spagnolo si è limitato a dichiarare che “rispetta” la decisione della magistratura tedesca e si è detto sicuro che la magistratura spagnola saprà “trovare una soluzione”.

La sentenza del tribunale tedesco, tuttavia, causa grande imbarazzo nel governo di Mariano Rajoy, che ha sempre puntato su una soluzione giudiziaria alla crisi catalana. Il leader socialista Pedro Sánchez ha evidenziato come il governo si sia “nascosto dietro le toghe” in una crisi politica, sottolineando la mancanza di leadership politica da parte di Rajoy in un momento delicato. Podemos commenta come l’aver voluto risolvere la crisi per via giudiziaria si sia rivelata “un fallimento” del governo.

 

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Traduzione dal catalano e dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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