Trump schiera la Guardia Nazionale alla frontiera con il Messico

Pubblicato il 5 aprile 2018 alle 15:27 in Messico USA e Canada

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in un memorandum pubblicato dalla Casa Bianca nella serata di mercoledì 4 aprile, ha ordinato al Dipartimento della Difesa di sostenere la Sicurezza Nazionale nella protezione del confine degli Stati Uniti con il Messico attraverso l’intervento della Guardia Nazionale.

Dopo aver suscitato polemiche tramite un tweet in cui difendeva l’uso dell’opzione nucleare per la difesa del confine meridionale, da cui entrano negli Stati Uniti, a detta del presidente, armi e droga, e dopo aver sostenuto l’idea di schierare l’esercito in un incontro con i leader delle Repubbliche Baltiche il 3 aprile scorso, Donald Trump è passato all’azione.

“Con la presente — si legge nel memorandum — ordino come segue: Il Segretario alla Difesa sosterrà il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale nel mettere in sicurezza la frontiera meridionale e adotterà altre azioni necessarie per fermare il flusso di droghe e di altre merci di contrabbando, di membri di bande e altri criminali e stranieri illegali in questo paese. Il Segretario della Difesa potrà richiedere l’uso del personale della Guardia Nazionale per assistere nel compimento di questa missione”.

La Segretaria per la Sicurezza Nazionale, Kirstijen Nielsen, ha annunciato che lo spiegamento della Guardia Nazionale inizierà “immediatamente”, ma non ha reso noto il numero degli uomini che Washington intende schierare al confine.

Lo schieramento della Guardia Nazionale è un metodo già utilizzato tanto da George W. Bush che da Barack Obama. Il primo schierò 6.000 soldati alla frontiera messicana tra il 2006 e il 2008, mentre Obama fece ricorso alla stessa misura nel 2010.

Nei giorni scorsi Trump aveva accusato le autorità messicane di aver permesso senza alcun controllo il passaggio di “carovane di migranti” provenienti da Guatemala, El Salvador e Honduras. Stando ai numeri, tuttavia, nel 2017 Città del Messico è stata più dura di Washington nei confronti dei migranti: 147.000 espulsioni decretate dal Messico contro le 96.000 stabilite dalle autorità statunitensi.

Per il momento il governo messicano non ha commentato né le dichiarazioni previe né la decisione di Trump di schierare la Guardia Nazionale. Il ministero degli esteri di Città del Messico si è limitato a commentare che la segretaria Nielsen ha assicurato che le truppe della Guardia Nazionale non svolgeranno compiti di polizia di frontiera.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

 

di Redazione

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