Somalia: 5 militanti di al-Shabaab uccisi in raid aereo americano

Pubblicato il 4 aprile 2018 alle 6:01 in Somalia USA e Canada

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Cinque militanti di al-Shabaab sono morti in un raid aereo condotto dagli Stati Uniti vicino a El Bur, una città della regione somala semi-autonoma di Galmugud, il primo aprile. Secondo quanto riportato dall’Africom, la missione americana in Somalia, nessun civile sarebbe morto nei bombardamenti. Al momento, al-Shabaab non ha rilasciato alcun commento sull’accaduto.

L’operazione è avvenuta lo stesso giorno di un attacco effettuato dai terroristi somali contro le truppe dell’Unione Africana nel villaggio di Bulamarer, 130 km a sud-ovest della capitale del Paese, Mogadiscio. Dopo aver fatto esplodere due autobombe, i militanti hanno assaltato la base della missione di peacekeeping, uccidendo circa 30 persone. La missione di peacekeeping dell’Unione Africana in Somalia (AMISOM), approvata dalle Nazioni Unite il 19 gennaio 2007, ha l’obiettivo di assicurare la sicurezza e la pace nel Paese. I Paesi che contribuiscono alla missione sono Uganda, Kenya, Burundi, Somalia, Etiopia, Gibuti e Sierra Leone. Attualmente, 22,000 soldati dell’Unione Africana si trovano in Somalia, ma entro il 2020 è previsto il loro ritiro definitivo dal Paese africano.

Da quando il presidente Donald Trump ha iniziato il mandato presidenziale, il 20 gennaio 2017, ha giurato di voler eliminare la minaccia jihadista da diversi Paesi, tra cui la Somalia. Ne è conseguito che, tra il gennaio e il novembre 2017, gli USA hanno compiuto 30 bombardamenti aerei nel Paese africano contro i militanti di al-Shabaab, di cui 14 soltanto nel mese di agosto, segnando una forte crescita rispetto al numero delle operazioni svolte negli anni precedenti. Tra il 3 e il 4 novembre 2017, sono stati altresì compiuti i primi raid aerei americani contro lo Stato Islamico nel Paese africano.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un’organizzazione jihadista fondata nel 2006 e affiliata ad al-Qaeda, che mira a rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica, la sharia. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007. Il Country Report on Terrorism 2016 del governo americano ha inserito la Somalia al primo posto tra i Paesi considerati “safe heavens” (rifugio sicuro) del terrorismo in Africa. L’attacco più mortale compiuto da al-Shabaab in Somalia si è verificato il 14 ottobre 2017, a Mogadiscio, dove l’esplosione di autobombe ha ucciso più di 500 persone.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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