Myanmar: ministro visiterà i campi profughi Rohingya in Bangladesh

Pubblicato il 4 aprile 2018 alle 20:20 in Asia Myanmar

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Il ministro del social welfare del Myanmar, Win Myat Aye, si recherà in visita tra l’11 e il 12 aprile presso i campi di rifugiati Rohingya situati nell’area sud-orientale del Bangladesh, secondo quanto riportato da un funzionario del governo mercoledì 4 aprile. Si tratterà della prima visita ufficiale dall’avvio dell’esodo della minoranza musulmana nei territori confinanti del Bangladesh.

“Il programma ufficiale di visita del ministro non è stato ancora delineato”, ha affermato Tareque Muhammad, un direttore-generale del ministero degli Affari Esteri del Myanmar. Tuttavia, il ministero degli Esteri del Bangladesh ha confermato che verrà effettuata la visita.

Win Myat Aye, oltre ad essere ministro, è vicecapo di una task force guidata da Aung San Suu Kyi sulla crisi nella regione di Rakhine ed uno dei principali funzionari che devono supervisionare all’accordo raggiunto con il Bangladesh per il rimpatrio dei profughi Rohingya. Il governo del Myanmar ha approvato il rientro nel Paese di migliaia di Rohingya, sebbene nessuno abbia ancora superato il confine. Nel frattempo, le autorità del Paese sono state accusate di distruggere i villaggi in cui abitava precedentemente la minoranza musulmana con l’obiettivo di eliminare le prove di un’eventuale pulizia etnica.

I capi della comunità Rohingya presente nei campi in Bangladesh hanno espresso la loro posizione favorevole in merito alla visita annunciata del ministro Win. “Sarà l’occasione per discutere direttamente con un esponente del governo dei nostri timori relativi ad un possibile ritorno in Myanmar”, ha sottolineato il leader Muhibullah.

Molti esponenti appartenenti alla minoranza musulmana Rohingya hanno rifiutato la prospettiva di ritornare in Myanmar per timore di subire nuovamente delle persecuzioni. Costoro chiedono al governo del Myanmar di veder riconosciuti i loro diritti in quanto minoranza e, di conseguenza, l’accesso all’istruzione e alle cure mediche.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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