Corea del Sud: ricominciate esercitazioni militari con gli Stati Uniti

Pubblicato il 1 aprile 2018 alle 9:14 in Corea del Sud USA e Canada

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La Corea del Sud e gli Stati Uniti hanno ripreso le esercitazioni militari congiunte, domenica 1 aprile, dopo la sospensione di circa un mese dovuta allo svolgimento dei Giochi Olimpici Invernali e al tentativo di creare le condizioni per la ripresa del dialogo tra Seoul e la Corea del Nord.

L’esercitazione Foal Eagle, che combina operazioni via terra, aria e mare e coinvolge altresì truppe speciali, andrà avanti per un mese. L’esercitazione informatica Key Resolve si terrà invece per due settimane, dalla metà di aprile. Queste due operazioni militari congiunte si tengono ogni anno a marzo, ma quest’anno sono state posticipate in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali, che si sono tenute a febbraio e marzo nella città sudcoreana di Pyeongchang. A causa di questi due eventi, le esercitazioni avranno la durata di un solo mese, e non di due come al solito. La decisione di interrompere le esercitazioni militari congiunte durante le Olimpiadi Invernali era stata presa il 6 gennaio scorso dal presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, e dalla sua controparte americana, Donald Trump, ad avviso dei quali la sospensione delle esercitazioni avrebbe permesso alle forze dell’ordine sudcoreane di concentrarsi solo sulla sicurezza dei Giochi.

Un portavoce del Pentagono ha dichiarato a marzo che le operazioni coinvolgeranno circa 23.700 truppe statunitensi e 300.000 forze sudcoreane. I funzionari militari della Corea del Sud hanno dichiarato che il livello delle esercitazioni non eccederà quello degli anni precedenti. L’obiettivo di Washington e di Seoul è di mantenere preparati i propri reparti militari nel caso di un attacco da parte della Corea del Nord.

Pyongyang ha sempre accusato sia gli Stati Uniti che la Corea del Sud di effettuare queste esercitazioni militari congiunte per una futura invasione del proprio Paese, e per questo motivo ha sempre giustificato lo sviluppo del suo piano nucleare. Tuttavia, alla notizia della ripresa delle operazioni, le autorità dello Stato non hanno espresso il proprio parere. Il capo dell’Ufficio di Sicurezza Nazionale della Corea del Sud, Chung Eui-yong, ha dichiarato che, a marzo, durante una visita della delegazione sudcoreana a Pyongyang, il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, aveva spiegato di comprendere la situazione per quanto riguarda le esercitazioni militari con gli Stati Uniti.

Le operazioni fra Washington e Seoul sono riprese a meno di un mese dal prossimo summit tra le due Coree, che si terrà il 27 aprile e sarà il primo da più di dieci anni. Kim Jong-un e il leader della Corea del Sud, Moon Jae-in, discuteranno la denuclearizzazione della penisola coreana e il miglioramento delle relazioni fra i due Stati.

Le tensioni fra Corea del Nord e Corea del Sud si sono allentate grazie al discorso di fine anno 2017 del leader nordcoreano, che nell’occasione aveva espresso il suo desiderio di vedere gli atleti del suo Paese partecipare alle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang. Dall’inizio di gennaio, le due Coree hanno ristabilito dapprima i contatti telefonici, ai quali poi hanno fatto seguito una serie di incontri fra delegazioni dei due Paesi per stabilire i dettagli della partecipazione degli atleti della Corea del Nord ai Giochi Olimpici.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione di Chiara Romano

di Redazione

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