Caso Skripal’: l’Austria si propone come mediatrice tra Londra e Mosca

Pubblicato il 31 marzo 2018 alle 6:07 in Austria Europa

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Il Ministro degli esteri austriaco Karin Kneissl ha dichiarato che Vienna è pronta a fungere da intermediario per risolvere le controversie tra Gran Bretagna e Russia in relazione al cosiddetto caso Skripal’. A renderlo noto è stato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov, che ha sottolineato come Mosca accolga con favore l’iniziativa austriaca.

Il portavoce del presidente russo, commentando la proposta dell’Austria di agire come intermediario tra la Russia e l’Occidente, ha affermato che nella situazione attuale è benvenuta qualsiasi voce che spinga Londra ad agire adeguatamente. 

Qualsiasi ruolo e qualsiasi voce che solleciti i nostri partner britannici ad operare secondo ragionevolezza sono i benvenuti” – ha affermato Peskov in occasione di un brefing con la stampa.

Alla domanda se sia stato pianificato qualsiasi negoziato con la leadership austriaca in relazione alla dichiarazione del capo della diplomazia di Vienna, il portavoce del Cremlino ha affermato che le relazioni russo-austriache di alto livello sono state nel recente passato “sufficientemente efficaci, molto costruttive e pragmatiche”. Non appena insediato, infatti, l’attuale cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha svolto la sua prima visita di stato fuori dall’Unione Europea proprio a Mosca.

Nei giorni scorsi Vienna, come Lisbona, Bratislava e Atene aveva rifiutato di unirsi all’espulsione di diplomatici russi decretata da sedici paesi UE, oltre che dagli Stati Uniti, dall’Australia, dall’Ucraina e dal Canada. 

Nell’occasione, il governo austriaco, aveva ricordato il portavoce dell’esecutivo di Vienna, sottolineava come l’Austria fosse “un paese neutrale e un ponte tra oriente e occidente” e aveva sottolineato la necessità di tenere aperti i canali di dialogo con Mosca.

La neutralità dell’Austria fu sancita nel 1955 con il trattato del Belvedere, con il quale le potenze vincitrici della seconda guerra mondiale restituivano la sovranità a Vienna, in cambio appunto della stretta neutralità tra Mosca e Washington.

Al momento la proposta austriaca non è stata commentata dal Foreign Office britannico né da altre istituzioni del Regno Unito.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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