Libia: accordo storico tra i leader di Misurata e Zintan

Pubblicato il 30 marzo 2018 alle 13:27 in Africa Libia

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I leader di Misurata e Zintan, le due principali città che hanno combattuto per il controllo di Tripoli, hanno raggiunto uno storico accordo di riconciliazione.

Le negoziazioni tra le due parti sono iniziate mercoledì 28 marzo, quando i capi di Misurata si sono recati a Zintan, situata a 170 km a sud-est di Tripoli, per incontrare i loro omologhi. Durante la riunione, le due città hanno sottolineato la necessità di raggiungere una riconciliazione in tutto il territorio nazionale, evitando scontri, violenze e colpi di stato. Entrambe le parti hanno ribadito l’importanza di ricostruire lo stato, unificare le forze armate e le istituzioni e di sottomettere l’esercito e la polizia a un’autorità civile, oltre alla necessità di combattere il terrorismo.

Alla fine delle discussioni, il sindaco di Zintan, Mustafa Al-Barouni, ha rilasciato un comunicato ufficiale, nel quale ha definito “storico” l’accordo raggiunto. In tale occasione, Al-Barouni ha annunciato: “L’incontro è il primo passo, che verrà seguito da altri. Non si ricorrerà più alle armi per risolvere i contrasti”. Da parte sua, il Consiglio militare di Misurata, Mohamad Rajab, ha dichiarato che questa prima sessione avrebbe facilitato “la riconciliazione con le altre regioni e tribù”.

L’accordo prevede anche l’istituzione di un comitato che si occupi di alcune questioni fondamentali, tra le quali il destino dei prigionieri e di coloro che sono spariti. Tale ente verrà costituito prima del prossimo incontro tra i leader delle due città, che si terrà a Misurata, situata a 200 km a est di Tripoli.

Le due città sono state tra le prime a sollevarsi contro il governo del colonnello Muammar Gheddafi, ucciso a Sirte il 21 ottobre 2011, dopo aver governato la Libia dal 1969. Nei primi mesi del 2012 Zintan e Misurata erano diventate indipendenti da Tripoli. Poco dopo l’inizio della rivoluzione, nell’agosto del 2011, due mesi prima della morte del colonnello, i ribelli delle due città avevano preso il controllo della capitale libica. Inizialmente, le due fazioni avevano condiviso le postazioni strategiche di Tripoli, fino al 2014, anno in cui una coalizione, guidata da Misurata, aveva costretto i capi di Zintan ad abbandonare il territorio, dopo settimane di scontri violenti.

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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