Qatar – Emirati Arabi Uniti: accuse reciproche

Pubblicato il 29 marzo 2018 alle 11:32 in Bahrein Emirati Arabi Uniti

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Il Qatar ha presentato un richiamo al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nei confronti del Bahrein, accusato di aver violato lo spazio aereo qatarino.

Domenica 25 marzo, un aereo da guerra bahreinita avrebbe violato lo spazio aereo del Qatar. In merito all’avvenimento, la cui notizia è stata diffusa qualche giorno più tardi, mercoledì 28 marzo, Doha ha dichiarato soltanto: “Si tratta di una violazione grave, che costituisce una evidente violazione del diritto internazionale”, senza fornire ulteriori dettagli.

Le accuse del Qatar sono giunte dopo che, il giorno precedente, lunedì 26 marzo, le aviazioni civili degli Emirati Arabi Uniti e del Bahrein avevano riferito che due jet da combattimento del Qatar avrebbero volato troppo vicino a due aerei civili, provenienti dagli Emirati, mentre si trovavano all’interno dello spazio aereo del Bahrein. In tale occasione, Abu Dhabi e Manama avevano dichiarato che avrebbero presentato un richiamo all’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (ICAO), l’agenzia specializzata delle Nazioni Unite.

Da parte sua, il Qatar aveva respinto le dichiarazioni dei due Paesi, attraverso un comunicato ufficiale emanato dall’autorità dell’aviazione civile nazionale e aveva accusato gli Emirati Arabi Uniti di aver tentato di coprire in questo modo le sue violazioni dello spazio aereo qatarino.

Gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein fanno parte dei quattro Paesi che, il 5 giugno 2017, avevano tagliato i rapporti diplomatici con il Qatar, accusandolo di aver sostenuto e finanziato le organizzazioni terroristiche. Da parte sua, Doha ha sempre respinto le accuse dei quattro Paesi dell’embargo, ovvero Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Egitto e Arabia Saudita.

Non è la prima volta che il Qatar rivolge accuse di questo genere agli Emirati Arabi Uniti e al Bahrein. Il 10 marzo, Doha si era rivolta alle Nazioni Unite, affermando che il proprio spazio aereo sarebbe stato violato in due distinte occasioni, il 14 gennaio, da un velivolo di trasporto militare di appartenenza agli Emirati Arabi Uniti, e il 26 febbraio, per opera di un secondo velivolo, simile al primo e appartenente al medesimo Paese. In quest’ultima occasione, lo spazio aereo del Qatar era stato violato anche da un aereo da guerra del Bahrein.

Precedentemente, il 13 gennaio, Doha aveva presentato un richiamo al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, accusando un aereo militare degli Emirati Arabi Uniti di aver violato il suo spazio aereo il 3 gennaio. In tale occasione, il velivolo emiratino, che sarebbe stato diretto verso il Bahrein, avrebbe attraversato una zona economica speciale del Qatar “senza alcuna autorizzazione”. Qualche giorno prima, l’11 gennaio, il Qatar aveva presentato un richiamo al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, accusando un aereo militare degli Emirati Arabi Uniti di aver violato il suo spazio aereo il 21 dicembre 2017 alle 09:45, ora locale, rimanendovi per almeno un minuto. Lo stesso giorno, Abu Dhabi aveva negato tali accuse.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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