Antonio Guterres scioccato dai commenti sui Rohingya

Pubblicato il 28 marzo 2018 alle 6:10 in Asia Myanmar

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Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha espresso il suo sgomento, martedì 27 marzo, dopo aver sentito il commento rilasciato dal generale del Myanmar Min Aung Hlaing in merito alla popolazione Rohingya. Il generale Min avrebbe affermato, durante un discorso rivolto al personale militare dispiegato nella provincia occidentale di Rakhine, che “i Rohingya non hanno nulla in comune con le altre etnie che vivono in Myanmar”.

Il generale Min avrebbe aggiunto inoltre che “le tensioni nella provincia di Rakhine sono state scatenate a causa della minoranza Rohingya, la quale si ostina a chiedere la cittadinanza al Myanmar”. Il commento del generale si pone in linea con la percezione che la minoranza musulmana Rohingya corrisponda ad un insieme di immigrati illegali provenienti dal Bangladesh. Sebbene molti Rohingya affermino che le loro famiglie vivano da generazioni in Myanmar, la loro minoranza non rientra tra le 135 riconosciute dallo Stato e, per questo, è negata loro la cittadinanza.

Circa 700.000 Rohingya sono stati costretti a lasciare il Myanmar e a trovare rifugio in Bangladesh a seguito dello scoppio di violenti attacchi da parte delle forze di sicurezza dello Stato nell’agosto 2017. Le operazioni effettuate dal governo del Myanmar sono state considerate dalle Nazioni Unite alla stregua di atti di genocidio.

A seguito del commento negativo riportato dal generale Min, il segretario generale dell’ONU, Antonio Guterres ha chiesto esplicitamente ai leader del Myanmar di prendere una posizione congiunta contro i discorsi di odio e a promuovere maggiore armonia nel Paese. “Bisogna affrontare le cause profonde della violenza ed è responsabilità del governo del Myanmar provvedere alla sicurezza e all’assistenza delle persone in difficoltà”, ha sottolineato il segretario generale Guterres.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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