Giappone: quasi metà degli elettori chiede le dimissioni di Abe

Pubblicato il 27 marzo 2018 alle 6:10 in Asia Giappone

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Da un recente sondaggio d’opinione, rilasciato pubblicamente lunedì 26 marzo dalla rivista Asahi, emerge un forte calo di fiducia nei confronti del primo ministro giapponese, Shinzo Abe. Circa il 50% degli elettori ha chiesto le dimissioni del primo ministro Abe, a seguito del grave scandalo in cui è coinvolto, assieme alla moglie, dal 2017.

Il primo ministro Abe e sua moglie Akie sono stati accusati di aver permesso alla scuola Moritomo Gakuen di acquistare nel 2016 un terreno posseduto dallo Stato nella prefettura di Osaka con un ampio sconto. Dalle indagini sembra essere emerso un legame tra la first lady e la scuola ma il primo ministro ha negato ogni responsabilità e ha impedito alla moglie di testimoniare di fronte alla Dieta nazionale, l’organo legislativo giapponese.

La percentuale di elettori che ancora supporta il primo ministro è scesa al 32,6% con un calo di 11 punti percentuali rispetto a febbraio. La maggior parte di questi ha affermato di credere ancora nel primo ministro e nel suo governo, considerato migliore di quelli precedenti.

La grave crisi di credibilità sta colpendo il governo giapponese in un momento molto delicato. Il primo ministro Abe sta cercando di modificare l’articolo 9 della Costituzione giapponese, in base al quale “il popolo giapponese rinuncia per sempre alla guerra come diritto sovrano della Nazione e alla minaccia o all’uso della forza come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” e le forze militari di terra, di mare e d’aria vengono smantellate.

Per poter modificare la Costituzione è necessario ottenere l’appoggio della maggioranza della Dieta nazionale e, qualora ottenuta, deve essere avvalorata da un referendum popolare. Il piano iniziale del primo ministro prevedeva l’emendamento della Costituzione entro il 2020. Tuttavia, a seguito del recente scandalo e della conseguente perdita di consenso, il raggiungimento di questo obiettivo sembra sempre più lontano.

Ulteriori dubbi vengono posti in merito alla possibile vittoria del primo ministro Abe durante le elezioni di settembre per la presidenza del Liberal Democratic Party. La questione risulta particolarmente delicata dal momento che il vincitore delle elezioni rappresenterà contemporaneamente il nuovo primo ministro poiché il Liberal Democratic Party detiene la maggioranza dei seggi presso la Dieta nazionale.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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