Attentato in Ecuador: tre militari uccisi

Pubblicato il 24 marzo 2018 alle 6:01 in America Latina Ecuador

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Tre militari sono morti e altri sette sono rimasti gravemente feriti il 20 marzo scorso a seguito dell’esplosione di una bomba nei pressi del fiume Mataje, in Ecuador, alla frontiera con la Colombia. Si tratta del quarto attacco esplosivo in due mesi contro le forze armate di Quito, il primo mortale dall’inizio del 2018.

Il governo dell’Ecuador ha dichiarato il narcoterrorismo “problema nazionale” ed ha decretato l’invio di truppe delle forze armate e della polizia nazionale di supporto alla frontiera con la Colombia.

Il confine settentrionale dell’Ecuador è sempre stato molto permeabile al narcotraffico, e la decisione del presidente Moreno di rinforzare i controlli militari alla frontiera ha suscitato la reazione dei gruppi criminali locali.

Sin dallo scorso gennaio il governo di Quito ha varato lo stato d’allerta nella regione ed ha imposto il coprifuoco nelle ore notturne, ciononostante, solo nell’ultima settimana, ci sono stati altri due attacchi, uno con una bomba artigianale e uno a colpi di mortaio, prima dell’attacco mortale del 20 marzo.

“Stiamo colpendo il narcotraffico e la delinquenza comune” – ha comunicato tramite i suoi account ufficiali su diversi social network il presidente dell’Ecuador Lenín Moreno, sostenitore della tesi che gli attacchi siano la reazione di gruppi criminali che si sentono messi alle strette dalla polizia e dall’esercito. Teoria confermata dal procuratore generale del paese Carlos Baca Mancheno.

Obiettivo dei narcoterroristi sarebbe seminare il panico tra la popolazione, in modo da spingere l’opinione pubblica a chiedere a Moreno di allontanare polizia ed esercito dai centri abitati della zona. Non a caso nell’attacco del 20 marzo, 30 edifici sono stati danneggiati, alcuni dei quali evacuati, e 40 persone hanno subito ferite lievi.

Il governo di Quito ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie dei militari uccisi ed ha assicurato che perseguirà i responsabili dell’attentato.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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