Siria: missili dei ribelli uccidono 44 civili a Damasco

Pubblicato il 21 marzo 2018 alle 18:36 in Medio Oriente Siria

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Almeno 44 civili sono stati uccisi da un attacco missilistico, attribuito ai ribelli siriani, che avrebbe colpito Jaramana, un quartiere famoso di Damasco, nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 marzo. La pioggia di razzi avrebbe colpito un mercato molto affollato della capitale siriana durante la vigilia della Festa della Mamma, che in Siria si festeggia il 21 marzo

Inizialmente, il numero delle vittime, riportato dall’agenzia di stampa nazionale siriana SANA, era di 35 persone, alle quali si sarebbero aggiunti altri 9 civili, che “hanno perso la vita a causa di gravi ferite. Al momento, numerosi feriti sono ancora ricoverati nelle unità di terapia intensiva degli ospedali di Damasco”. Il bilancio delle vittime sarebbe il più alto causato da un attacco dei ribelli dallo scoppio della guerra civile siriana, avvenuto il 15 marzo 2011, secondo quanto riferito dal quotidiano Al-Monitor.

Il quartiere si trova a sud di Ain Terma, un villaggio sotto il controllo dei ribelli all’interno del territorio del Ghouta orientale. Il bombardamento dei soldati dell’opposizione siriana sarebbe accaduto nel contesto degli scontri che si stanno combattendo nell’enclave tra le forze governative e i ribelli. Al momento, le truppe fedeli al presidente siriano, Bashar Al-Assad, sostenute dagli alleati russi, avrebbero ripreso possesso di circa il 65% del territorio.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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