Il Presidente sudanese in visita ufficiale in Egitto

Pubblicato il 20 marzo 2018 alle 8:32 in Egitto Sudan

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente sudanese, Omar al-Bashir, è arrivato in visita ufficiale al Cairo nella giornata di lunedì 19 marzo, per colloquiare con il leader egiziano, Abdel Fattah al-Sisi.

Secondo quanto riferito dal portavoce presidenziale Bassam Radi, i due capi di Stato hanno affrontato diverse questioni, tra cui quella della Grand Ethiopian Rainassance Dam (GERD), il futuro sistema idro-elettrico più grande di tutto il continente africano, che ha causato tensioni tra il Cairo, Khartoum e l’Etiopia.

Il progetto della diga era stato avviato nel 2011 dalle autorità di Addis Abeba uno dei principali attori del Corno d’Africa sul piano economico e della sicurezza, con l’obiettivo di attingere dal bacino del fiume Nilo Azzurro, secondo principale affluente del Nilo, che attraversa il Sudan e l’Egitto. Sia il Cairo sia Kharotum temono che la diga possa danneggiare e limitare le rispettive risorse idriche. L’Etiopia, tuttavia, sostiene che la GERD non avrà alcun effetto negativo sull’Egitto e sul Sudan e che, al contrario, costituisce un progetto necessario allo sviluppo economico dell’area. La situazione è complicata dal fatto che i due trattati che regolano la gestione delle acque del Nilo e dei suoi affluenti, risalenti al 1929 e al 1959, i quali attribuiscono all’Egitto una percentuale maggiore, vengono considerati ingiusti dall’Etiopia e dal Sudan. Inoltre, il Cairo accusa Khartoum di essersi schierata in favore di Addis Abeba, mentre le autorità sudanesi sostengono che l’Egitto sostenga gruppi di ribelli attivi all’interno dei territori etiopi. Sulla base di tale convinzione, il 4 gennaio, il governo sudanese ha ritirato i propri ambasciatori in Egitto per effettuare consultazioni in merito alla questione. Per cercare di sedare le tensioni, il 16 gennaio, al-Sisi ha dichiarato in diretta nazionale di non avere intenzione di iniziare una guerra con l’Etiopia e il Sudan. Il giorno seguente, il premier etiope si è recato in visita ufficiale al Cairo, per chiarirsi con al-Sisi, in merito alla disputa sul completamento della GERD. I colloqui sulla questione si sono interrotti dallo scorso 15 febbraio, data in cui il premier etiope, Hailemariam Desalegn, ha presentato le dimissioni per avviare una transizione di potere democratica. Il giorno seguente, la coalizione governativa ha indetto uno stato di emergenza della durata di 6 mesi, che è stato poi ratificato dal Parlamento di Addis Abeba il 2 marzo.

La scorsa settimana, il Sudan ha invitato i ministri dell’irrigazione e i capi dell’intelligence egiziani ed etiopi per intrattenere un meeting sulla diga dalla durata di due giorni, il 4 e il 5 aprile.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.