Israele: scoperto nuovo tunnel di Hamas a Gaza

Pubblicato il 18 marzo 2018 alle 15:14 in Israele Palestina

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Le forze israeliane hanno scoperto e demolito un nuovo tunnel scavato nella Striscia di Gaza dai militanti di Hamas per pianificare attacchi transfrontalieri.

Il tunnel in questione era già stato sventato durante l’operazione militare Margine di Protezione, avvenuta nell’estate del 2014 all’interno del più ampio conflitto della Striscia di Gaza tra le forze israeliane e i guerriglieri palestinesi di Hamas. Il gruppo terroristico Hamas ha cercato di ripristinare la galleria e renderla nuovamente operativa, secondo quanto riportato da un portavoce dell’esercito israeliano. Il passaggio sotterraneo sarebbe stato scavato all’interno dell’enclave attualmente nelle mani di Hamas, a svariate centinaia di metri di distanza dalla rete di confine con Israele. Per bloccare il tunnel, le forze israeliane non hanno dovuto attraversare la frontiera, bensì si sono avvalse di una nuova tecnica militare, spiegata ai giornalisti dal tenente colonnello Jonathan Conricus. Egli ha spiegato che non c’è stato bisogno di usare ordigni esplosivi, ma è bastato riempire il passaggio con una sostanza particolare, un composto da poco brevettato dall’esercito.

Il ministro della Difesa israeliano ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che, per mezzo delle più evolute tecnologie di cui il Paese dispone e tramite la collaborazione delle forze di intelligence, Israele sta distruggendo, uno ad uno, tutti i tunnel scavati dai membri di Hamas.
Un portavoce di Hamas, l’organizzazione terrorista palestinese politica e paramilitare operante nella Striscia di Gaza, e principale avversario di Israele, ha riferito che l’esercito israeliano sta millantando falsi risultati, con lo scopo di risollevare il morale dei soldati e dei civili residenti nei pressi dell’enclave.

Israele ritirò le proprie truppe da Gaza nel 2005, ma ad oggi mantiene uno stretto controllo dei propri confini marini e terrestri. In egual misura, l’Egitto pattuglia rigidamente i propri confini con Gaza per le medesime questioni di sicurezza. Durante il conflitto scoppiato nella regione l’8 luglio 2014 e culminato con un cessate-il-fuoco da ambo le parti il 26 ago dello stesso anno, i combattenti di Hamas usarono decine di tunnel per aggirare le forze militari israeliane, di numero superiore. Da quel momento in poi, Israele ha iniziato a mettere a punto avanzati sistemi per sventare tali strategie palestinesi, tra cui una barriera sotterranea fornita di sensore che occupa tutti i 60 km del confine di Gaza. Tale progetto, costato un miliardo e 100 milioni di dollari, vedrà la luce definitivamente entro la metà del 2019.

L’ultima operazione condotta da Israele nei confronti delle gallerie palestinesi di Hamas nella regione e divulgata pubblicamente risale al mese di gennaio. In tale occasione, le forze israeliane hanno reso noto che il passaggio scoperto collegava Hamas anche con il vicino Egitto.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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