Rep. Dem del Congo: scontri etnici causano almeno 40 morti in 48 ore

Pubblicato il 14 marzo 2018 alle 12:25 in Africa Rep. Dem. del Congo

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Almeno 40 persone sono morte nelle ultime 48 ore nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo nel corso di scontri etnici tra i mandriani del gruppo Hema e gli agricoltori del gruppo Lendu.

Secondo quanto riferito dal quotidiano Africa News, uomini armati di machete, frecce e di fucili AK-47 hanno attaccato diversi villaggi, bruciando molte case nella provincia di Ituri. Le offensive tra le due fazioni, dallo scorso dicembre a oggi, hanno causato la morte di circa 130 persone, la distruzione di numerose abitazioni e hanno forzato circa 200.000 cittadini a lasciare le proprie case per mettersi in salvo.

Dopo aver guadagnato l’indipendenza dal Belgio, nel 1960, La Repubblica Democratica del Congo, Stato africano ricco di risorse, non è mai riuscito ad effettuare una transizione di potere pacifica. La violenza ha raggiunto il culmine e si è estesa in tutta la nazione dopo che l’attuale presidente, Joseph Kabila, nel dicembre 2016, ha deciso di rimanere al potere per il terzo mandato presidenziale. Da allora, il conflitto ha spinto più di 1 milione e mezzo di congolesi ad abbandonare le proprie case, mentre più di 3,000 sono morti, tra l’ottobre 2016 e l’agosto 2017, nella sola regione di Greater Kasai. Il 4 agosto 2017, l’UNICEF ha denunciato la situazione, rendendo noto che la Repubblica Democratica del Congo sta affrontando una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. La situazione è talmente grave che, oltre agli scontri continui, nel Paese sono diffuse pratiche come la tortura, i rapimenti, le esecuzioni e il reclutamento di bambini soldato. Tajudeen Oyewale, rappresentante dell’UNICEF per la Repubblica Democratica del Congo, ha riferito che complessivamente 850,000 bambini sono stati dispersi nel corso delle violenze.

L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) ha reso noto che, nel corso dell’ultimo anno, la situazione umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo è peggiorata in maniera allarmante. Secondo le stime dell’organizzazione, sarebbero necessari 75 milioni di dollari per assistere le comunità che hanno accolto i congolesi sfollati, soprattutto nelle province di North e South Kivu, Tanganyiaka e Kasai.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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