Legislative Colombia: la destra in testa in un panorama frammentato

Pubblicato il 13 marzo 2018 alle 6:05 in America Latina Colombia

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Il Centro Democrático, la lista di destra guidata dall’ex presidente Álvaro Uribe, contraria agli accordi di pace con la guerriglia, ha vinto le legislative colombiane conquistando 19 senatori su 108 e 34 deputati su 172.

Cambio Radical, la lista guidata dall’ex vicepresidente Germán Vargas Lleras, è arrivata seconda con 16 senatori e 30 deputati. Vargas Lleras, vice dell’attuale presidente Juan Manuel Santos si è dimesso nel marzo 2017 per poter concorrere alle presidenziali del prossimo 27 maggio.

In calo i due storici partiti del paese, i Liberali guidati dall’ex presidente César Gaviria, e i Conservatori dell’altro ex presidente Andrés Pastrana. I liberali hanno conquistato 35 deputati e 14 senatori, mentre i conservatori 21 deputati e 14 senatori. 

Il Partido de la U, Partito sociale dell’unità nazionale, principale forza nel parlamento uscente e alleato del presidente Santos, è il grande sconfitto del voto, con 14 senatori e 25 deputati ha perso 7 seggi alla camera alta e 12 alla camera bassa. Il fatto che la coalizione Partito Liberale – Partido de la U non abbia ancora indicato il candidato alla presidenza ha probabilmente pesato sul risultato delle due formazioni, in un contesto particolarmente polarizzato in vista del voto del 27 maggio prossimo.

Tra i partiti minori (in totale sono 12 i partiti con rappresentazione al senato e 16 alla camera), i verdi registrano un buon successo, conquistando 10 seggi alla camera bassa e 9 al Senato.

La Lista de la Decencia, formazione antisistema guidata da Gustavo Petro, ex sindaco di Bogotà in testa nei sondaggi in vista delle presidenziali di maggio, ha conquistato 4 sentori e 2 deputati, a testimonianza di come la forza della candidatura di Petro ruoti attorno alla sua persona. Domenica Petro ha vinto con oltre l’85% dei voti le primarie della sua coalizione, composta anche dalla lista MAIS, che ha conquistato 2 deputati e 1 senatore.

Assieme alle legislative si sono svolte le primarie della coalizione di destra, composta da Centro Democrático e Partito Conservatore, vinte dal senatore Iván Duque, che con il 68% ha superato l’ex ministro della difesa Marta Lucía Ramírez e l’ex procuratore Alejandro Ordoñez. Ramírez, giunta seconda, correrà per la vicepresidenza.

Gli ex guerriglieri delle FARC, che partecipavano al voto per la prima volta a seguito degli accordi di pace siglati nel novembre 2016, non hanno conquistato alcun seggio, ma, in virtù dei patti dell’Avana occuperanno cinque scranni in entrambe le camere. 

La composizione delle camere sarà completa solo dopo il voto presidenziale. Il candidato che arriva secondo alle presidenziali, infatti, ha diritto ad un seggio al senato, mentre il candidato vicepresidente occuperà un seggio alla camera.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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